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L’obiettivo è realizzare impegni vertice Ue contro spread

Monti incontra Hollande, tre tappe per salvare l’euro

Il premier italiano: “C’è grande sinergia con Parigi”

Monti incontra Hollande, tre tappe per salvare l’euro
04/09/2012, 20:21

ROMA –  L’incontro a villa Madama tra il presidente francese, Francois Hollande, ed il premier italiano, Mario Monti, è servito per rafforzare il piano d’azione in agenda per rilanciare l’economia europea nella stabilità dell'Eurozona.

Entrambi i leader si sono detti soddisfatti del vertice: “Abbiamo potuto constatare e spingere ancora più avanti l'identità di vedute su rapporti bilaterali”, hanno fatto sapere. E’ stato, invece, il Professore a sottolineare la vicinanza dell’Italia con la Francia specie in questo difficile momento: “C’è grande sinergia con Hollande”, ha ribadito il presidente del consiglio italiano a quanti gli chiedevano dei rapporti con il “collega” parigino.

L’obiettivo, ora, è quello di vigilare affinché Bruxelles riconosca i progressi economici dei Paesi, in modo che siano rimossi gli ostacoli alla discesa degli spread nei Paesi sotto attacco. “Sono sicuro - ha specificato Monti - che il presidente Hollande e io veglieremo affinché i passi avanti compiuti dall'ultimo vertice europeo per combattere lo spread siano completamente realizzati. Occorre  che via via che si realizzino progressi di politica economica nei rispettivi Paesi ci sia un riconoscimento da parte della stessa Ue, affinché non persistano i grandi ostacoli degli spread che sarebbero privi di riferimento all'andamento dell'economia”.

Quanto al fronte lavoro, invece, il premier italiano ha sottolineato che per rilanciare l'occupazione serve una unità d'intenti tra i due attori principali sul tema: imprenditori e sindacati.

Dunque, tre sono le tappe individuate per la salvare la zona euro: far applicare le decisioni del consiglio Ue, risolvere i problemi di Grecia e Spagna e realizzare l'unione bancaria. “Siamo impegnati e stiamo risolvendo diverse questioni – ha fatto sapere Hollande - il patto per crescita, la stabilità, i meccanismi di intervento, l'approfondimento dell'unione bancaria. Tengo molto che quest'ultima tappa sia avviata con il prossimo Consiglio europeo del 18-19 ottobre”.

E approfittando della diffusione della notizia che indica Lione come il luogo in cui si svolgerà il vertice bilaterale Francia-Italia, Monti è intervenuto anche sulla Tav: “E’ un altro segno concreto dei due Paesi di dare piena realizzazione all'opera del treno Torino-Lione ad alta velocità.La  Tavè un’opera fondamentale”.

Nel faccia a faccia tra Monti e Hollande è stato affrontato anche il tema della Siria: al riguardo l'inquilino dell'Eliseo ha auspicato un governo alternativo da insediare a Damasco. “Qui – ha detto - il clan di Assad sta continuando a compiere massacri”. Non da meno il premier italiano che ,nvece, ribadito che alla luce della situazione sempre più precaria del regime di Assad  è stato avviato un esercizio di concertazione sul periodo “post Assad”.

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di Rossella Marino
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