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Stoccate a Berlusconi su cancellazione IMU: raddoppierà

Monti lascia e annuncia la sua agenda.

Niente Quirinale, solo impegno politico attivo

Monti lascia e annuncia la sua agenda.
23/12/2012, 14:08

Mario Monti si congeda dal Governo Italiano e lo fa con una conferenza stampa sontuosa rispondendo così all'invasione degli ultimi giorni di Silvio Berlusconi sui media nazionali. L'ex premier ha lanciato moniti economici alla stampa dicendo che la strada intrapresa nel suo anno di Governo ha reso l'Italia un paese migliore. Il grande economista laureato alla Bocconi ha annunciato che in questi giorni presenterà un'Agenda per il Paese e ha annunciato di sperare che venga recepita da più parti politiche e, in tal caso, sarà lui il candidato Premier. Un documento che verrà pubblicato su un sito internet specifico nei prossimi giorni e che affronterà tutte le possibili soluzioni utili al rilancio del Paese. Monti ha rassicurato che non sarà candidato in nessun collegio e che l'emergenza finanziaria è stata superata e gli italiani possono di nuovo considerarsi cittadini di Europa a testa alta senza ricorrere agli aiuti finanziari dell'Europa che avrebbero compromesso nel lungo termine l'esposizione bancaria della Penisola.

LE ACCUSE A SILVIO BERLUSCONI - "Un uomo politico guarda alle elezioni, un uomo di stato alle future generazioni". Così Mario Monti ha risposto a Silvio Berlusconi ed ha avvertito che la proposta dell'ex Premier di abolire l'IMU sulla prima casa comporterebbe un aumento del 100% dopo un solo anno dalla sua abrogazione.

LA RISPOSTA AD ALFANO E LE REAZIONI PDL - Il nostro governo si è ispirato alla imparzialità coinvolgendo tutte le parti del Governo e si è detto contrario all'accusa di Alfano che lo descriveva più vicino alla coalizione di Bersani. L'ex ministro degli esteri del governo Berlusconi, Franco Frattini, si è detto soddisfatto delle scelte governative di Monti perchè hanno dato un'impronta diversa alla Nazione. Matteoli invece ha prontamente smentito il suo ex collega dichiarando che Mario Monti non si è sbilanciato sul suo status politico, ma ha già fatto capire da che parte sta: contro il PDL.

IL QUIRINALE - Monti ha escluso la sua elezione alla Presidenza della Repubblica perché non sarebbe utile al bene del Paese lasciando cadere allo stesso tempo la possibilità di rientrare in Parlamento con un incarico non politico, ma puramente rappresentativo.

Dei suoi ministri nessuno si è detto disponibile a rientrare in politica. Sia la Severino che la Cancellieri hanno declinato l'ipotesi senza batter ciglio, mentre Clini, ex responsabile del dicastero dell'Ambiente, si è detto intenzionato a candidarsi come portavoce del suo Presidente del Consiglio.

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di Livio Varriale
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