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“Sarò capo della coalizione”

Monti: lista unica al Senato


Monti: lista unica al Senato
28/12/2012, 20:21

ROMA -  Al termine del vertice con i centristi,  Mario Monti, in una conferenza stampa al Senato, ha sciolto i dubbi e ha dichiarato:
“Ritengo che l’emergenza non sia finita, è finita l'emergenza finanziaria ma c’é una altrettanto grave e forse più importante emergenza: quella della disoccupazione, soprattutto giovanile e della mancanza di crescita. Non immaginiamo alleanze con gli uni o gli altri, questa è un’operazione di rinnovamento nel profondo della politica italiana che deve avere un giorno vocazione maggioritaria”.
Il Professore ha poi aggiunto: “Non ho mai pensato di creare un nuovo partito, non sono l'uomo della provvidenza. Ci sarà un rassemblement e uno statuto ma non un nuovo partito.Ci sarà dunque una sola lista che si richiama a Monti al Senato e più liste alla Camera, una dell'Udc e una civica”.
Poi Monti ha continuato dicendo, riguardo all’Unione europea: “E' ovvio che nel nostro programma il riferimento all'Europa non è un riferimento servile ma protagonistico, è centrale e condiviso da tutti. Oggi ho incontrato gli aderenti alla cosiddetta Agenda Monti, altre adesioni stanno pervenendo in queste ore. Ho chiesto la collaborazione di Enrico Bondi per una specie di due diligence per valutare eventuali conflitti interesse dei candidati. E su questo i partecipanti si sono dichiarati d'accordo”.
Al vertice, svoltosi per 4 ore in una sede non istituzionale, avevano preso parte, Pierferdinando Casini, Andrea Riccardi, Corrado Passera, il capogruppo di Fli alla Camera Benedetto Della Vedova e Linda Lanzillotta e i rappresentanti di Italia Futura.
Prima della conclusione della riunione Italo Bocchino aveva detto: “Il vertice deve discutere su dare vita a una o più liste. Di sicuro non sarà conclusivo. Prima del messaggio di fine anno non ci sarà nulla di definitivo. Chiedere a Monti di scrivere sulle schede la candidatura a Premier? Non lo chiediamo, ma lo auspichiamo”.
A sostenere Monti in questo frangente arriva anche il mondo cattolico.
Il Presidente della Cei, Angelo Bagnasco, ha dichiarato: “Penso che sull'onestà e capacità di Monti ci sia un riconoscimento comune. Ognuno può avere opinioni diverse, ma penso che su questo piano, sia in Italia sia all'estero, ci siano stati riconoscimenti”.
Il prelato ha poi aggiunto: “C’è necessità di una politica nobile, su cui penso che tutti siamo più che d'accordo e noi la auspichiamo. Per quanto riguarda i casi particolari, ognuno fa le proprie considerazioni, valutazioni. Auspichiamo veramente che chiunque è nella politica, soprattutto nelle prossime elezioni, faccia una politica alta per il bene del paese. Di questo c’è bisogno per la gente”.

 

 

 

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di Titti Alvino
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