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La posizione dell'ex premier sulla tassa sulle abitazioni.

Monti: "Ora il fisco è meno equo"


Monti: 'Ora il fisco è meno equo'
03/09/2013, 09:50

ROMA - L'abolizione dell'Imu "rende il sistema fiscale meno equo e meno progressivo". Mario Monti boccia il decreto del governo e annuncia che Scelta Civica si riserva "quantomeno, di chiedere modifiche". L'ex premier da un parere anche sulla vicenda Berlusconi: "Si facciano tutti gli approfondimenti del caso, ma mi riesce difficile immaginare che alla fine questa decadenza non venga pronunciata. Nè vedo la possibilita' di votare un'amnistia". Rispetto alla caduta dell'esecutivo, il leader di Scelta Civica ritiene che "in molti esponenti del Pdl alla fine prevarra' il senso di responsabilita'". Il voto sulla decadenza di Berlusconi "sarà un passaggio difficile" ma - aggiunge Monti - "non darei per scontato che ad una decisione sfavorevole a Berlusconi, largamente attesa, conseguirebbe inevitabilmente il ritiro dal Pdl dalla maggioranza di governo". In merito alla questione dell'Imu, l'ex premier sottolinea che solo 4 paesi esentano la prima casa: Congo, Mongolia, Yemen e Niger e che sarebbe stato meglio cercare le coperture per scongiurare un aumento dell'Iva. La grande coalizione, afferma Monti, non deve diventare una "grande collusione" ed i partiti non devono "trasformare il governo in un taxi col quale recapitare a domicilio le loro promesse elettorali". Infine, arriva la replica alle parole di Pier Ferdinando Casini, che ha parlato dell'esigenza di superare l'Udc e Scelta Civica: Monti risponde di non sentir alcun bisogno di "superare" Scelta Civica ma anzi di "realizzare pienamente la sua vocazione riformatrice".

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di Armando Brianese
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