Politica / Politica

Commenta Stampa

L’economista critica l’UE: “non sta facendo bene”

Monti: “per la crescita serve tempo”


Monti: “per la crescita serve tempo”
02/05/2012, 20:05

ROMA – “Per la crescita non basterà poco tempo, per quanto brillanti possano essere i governi che succederanno a quello attuale, perché la bassa crescita e' dovuta a peculiarita' culturali del nostro Paese". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, intervenendo al seminario "Oltre l'austerità'", organizzato dalla Fondazione Italianieuropei. "E' molto importante convincersi - ha aggiunto Monti - che insufficiente crescita negli ultimi dieci-quindici anni è esistita, malgrado sia stata negata fino a qualche tempo fa".
"L'Ue non sta facendo certo molto bene sulla crescita" ha sottolineato Monti durante il dibattito con Massimo D'Alema, e l'economista Joseph Stiglitz. "L'Ue ha l'obiettivo di costruire se stessa, il che può comportare purtroppo una rinuncia nel breve periodo alla crescita", ha dichiarato.
Monti ha inoltre criticato anche l'obiezione di coscienza sull'Imu. "Questo è un Paese che non ama molto le tasse, ma ci sono dichiarazioni che, come esponente del Governo, ho il dovere di dichiarare inaccettabili come quella di non pagare l'Imu", ha detto il premier. "Noi saremo sempre più pressanti contro l'evasione fiscale - ha assicurato - chi evade meriterebbe un trattamento molto rigoroso dalla collettività".
"Se fossi Alfano mi preoccuperei molto perché, senza che io facessi mai il suo nome, molti esponenti del suo partito lo hanno difeso da un 'attacco' del presidente del Consiglio" ha detto il premier, a proposito delle recenti polemiche sulla disobbedienza civile.
"Il Paese rimane grandemente corporativo, c'e' un rigetto di riforme che si sono lungamente invocate e che, dal momento in cui sono possibili coglierli, vengono rigettate perché, forse, si pensa che sia meglio avere gli alibi per non fare che avere le opportunità di fare" ha detto il presidente del Consiglio.
"Non aspettiamoci troppo da riforme strutturali come quella del lavoro, come dimostra l'esperienza americana" ha infine chiarito Monti.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©