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Proclami contro i ricchi, ma a pagare sarà il ceto medio

Monti prepara una nuova manovra da 25 miliardi


Monti prepara una nuova manovra da 25 miliardi
14/11/2011, 09:11

ROMA - Come era prevedibile, il primo impegno del governo Monti dovrà essere una nuova manovra finanziaria, la quinta di quest'anno, per almeno 25 miliardi. Le avvisaglie c'erano state la settimana scorsa, quando la Commissione Europea aveva detto che, a causa della bassissima crescita dell'Italia nei prossimi anni (sarà una crescita zero) nel 2013 permarrà un deficit dell'1,2% e non ci sarà il paregguio di bilancio.
Ma quali misure ci saranno? Per ora sono voci, che però confermano la volontà di neo presidente del Consiglio incaricato (se il governo verrà varato) di colpire il ceto medio. Si parla di abolizione della pensione di anzianità e di "rifare" i calcoli per quella di vecchiaia, in modo da abbassare le nuove pensioni. SI parla di una reintroduzione dell'Ici sulla prima casa, ma con valori più alti, perchè comprenderebbe anche il canone Rai e la tassa sulla spazzatura (solo questa misura darebbe oltre 3,5 miliardi). Per gli evasori si parla solo genericamente di "lotta all'evasione" e di una tracciabilità con una soglia molto bassa (divieto di usare il contante per somme oltre i 200-300 euro). Altrettanto genericamente si parla di taglio ai costi della politica, di una revisione dei conti per eliminare lo spreco (la cosiddetta "due diligence"): insomma, fumo per allocchi, ma niente arrosto.
Intanto si aspetta questa mattina la reazione dei mercati, in particolare per quanto riguarda lo spread. E la reazione per ora è positiva: all'apertura l'indice Ftse Mib sale dell1,5% e lo spread è sceso sotto 440 punti, fermandosi a 437. Cosa che porta i rendimenti dei nostri Titoli di Stato a 10 anni sotto il 6,5%.
 

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di Antonio Rispoli
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