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Confronto a tutto campo sulla “Manovra”

Monti: riunione “informale” a Palazzo Chigi con i sindacati


Monti: riunione “informale” a Palazzo Chigi con i sindacati
11/12/2011, 09:12

ROMA  - Attesi questa sera, dal Premier Mario Monti,   i sindacati. Intorno alle 20, a Palazzo Chigi, si siederanno al tavolo del palazzo i rappresentanti delle  principale sigle sindacali,  Susanna Camusso, Luigi Angeletti, Raffaele Bonanni e Giovanni Centrella (Ugl) per un confronto a tutto campo sulla manovra.
Riunione “informale”, quindi, voluta dal Premier, con il probabile scopo di scongiurare  lo  sciopero   proclamato per domani,   astensione dal lavoro e presidi davanti alle Prefetture.
Difficile il   dietro-front delle confederazioni: “Per decidere se si revoca o no uno sciopero, ci vorrebbero delle risposte” ha detto ieri Susanna Camusso, soddisfatta della ritrovata unità delle sigle.
Posizione confermata anche dal numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni: lo sciopero “si farà senz'altro, se il premier non garantirà equità nella manovra”.
Le richieste avanzate dai sindacati sono numerose e riguardano tutte le voci principali di una manovra che mette in campo una correzione sui saldi dell'ordine di 20 miliardi l'anno per il prossimo triennio.
Si parte dalle pensioni. Le richieste non negoziabili sono sullo stop all'indicizzazione degli assegni superiori a due volte il minimo: misura da cancellare, secondo le organizzazioni, o fortemente attenuare, alzando il limite di reddito. Ma richieste di modifica sono state avanzate anche sulle misure strutturali degli interventi previdenziali, prendendo spunto dalla contestazione di fondo mossa al Governo, quella di non aver aperto un «confronto vero» prima del varo di un decreto che non risponde ai criteri di equità e crescita che, insieme al rigore, sono stati enunciati dallo stesso presidente del Consiglio.
Altro tema caldo, oltre alle pensioni, è l'Imu. Bisognerebbe innalzare la soglia di detrazione prevista sull'abitazione principale a 500 euro, ha ribadito ieri Susanna Camusso.
Per quanto riguarda  lo sciopero di lunedì , se confermato, ci sarà la  sospensione dalle attività  in tutti i settori ad eccezione del trasporto pubblico essenziale, il trasporto aereo, ferroviario e marittimo.
Sono escluse anche le attività di soccorso stradale e dell'Anas. Le categorie del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato invece lo sciopero unitario di otto ore per lunedì 19 dicembre.

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di Rosario Scavetta
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