Politica / Politica

Commenta Stampa

Monti: "Chiederò l'iscrizione al gruppo misto al Senato"

Monti si dimette da Scelta Civica

La causa è nel sostegno dei suoi alla legge di Stabilità

Monti si dimette da Scelta Civica
17/10/2013, 20:36

ROMA - “Non posso non intendere la dichiarazione degli ‘undici più uno’ senatori come una mozione di sfiducia nei miei confronti. Ne prendo atto. Rassegno le dimissioni da presidente di Scelta Civica. La presidenza verrà assicurata dal vicepresidente vicario Alberto Bombassei, fino all'attivazione delle procedure previste dallo Statuto per la nomina del nuovo presidente. Domani lascerò il gruppo SC del Senato e chiederò l’iscrizione al gruppo misto”. Con queste parole Mario Monti annuncia le sue dimissioni da Scelta Civica, il partito da lui fondato prima delle elezioni dello scorso febbraio. Monti, infatti, non ha gradito il mancato appoggio di 11 senatori del movimento ad una sua nota critica di ieri nei confronti della legge di Stabilità. I senatori, anzi, hanno sottoscritto una nota nella quale affermano di condividere i contenuti della legge di Stabilità.

Monti, oltre che con gli 11 senatori, se la prende anche con Mario Mauro, il ministro della Difesa, che l’altra sera aveva presentato la legge con il premier ed il vicepremier. “Mauro – ha detto Monti –, con dichiarazioni ed iniziative, è venuto preconizzando, da un lato, una linea di appoggio incondizionato al governo, posizione legittima – e naturale in chi fa parte di un governo – ma che non è la linea di Scelta Civica, linea definita dai suoi organi direttivi e confermata nella proposta del contratto di coalizione; dall’altro, il superamento di SC in un soggetto politico dai contorni indefiniti ma, a quanto è dato capire, aperto anche a forze caratterizzate da valori, visioni e prassi di governo inconciliabili con i valori, la visione e lo stile di governo per i quali Scelta Civica è nata”.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©