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Spread Btp-Bund chiude oggi a 355

Monti: “Spread ingiustificato. Non chiediamo scudo"

Il Premier in Spagna risponde a Berlusconi

Monti: “Spread ingiustificato. Non chiediamo scudo'
29/10/2012, 21:20

MADRID- “Le minacce di ritirare la fiducia non possono essere fatte perché non le vivremmo come una minaccia”. Queste le dichiarazioni del Premier Monti, dopo le affermazioni di Silvio Berlusconi di togliere presto la fiducia al governo attuale.

Il presidente del Consiglio, Mario Monti, giunto alla Moncloa, in occasione del vertice italo -spagnolo, durante la conferenza stampa ha così proseguito: “Ci hanno chiesto di dare un contributo a un momento difficile di questo Paese. Non posso chiamare minaccia qualche cosa che a noi non toglierebbe niente”. Inoltre, Monti aggiunge che “Non voglio speculare sulle eventuali conseguenze di una nuova crisi di governo. La cosa migliore è lavorare con l’orizzonte alla primavera del 2013, come ci hanno chiesto il Presidente della Repubblica e il Parlamento”.

AGGIORNAMENTO DELLE 21:20 DI EMANUELE DE LUCIA

Non ci sono altre date, secondo Mario Monti. Il voto per le politiche resta valido per l'anno prossimo. Non vede alcuna minaccia proveniente dalle parole di Berlusconi. Alla domanda sull'aumento dello spread dopo le dichiarazioni dell'ex premier, Mario Monti ha risposto: "Non ci avevo pensato". Il presidente del Consiglio è convinto che l'attuale spread dell'Italia nei confronti dei titoli decennali tedeschi "sia ingiustificato", anche se non chiederà l'attivazione dello scudo europeo anti-spread. "Siamo persuasi che l'attuale spread dell'Italia nei confronti dei titoli decennali tedeschi sia ingiustificato. Era di 330 punti, oggi per qualche ragione che mi sfugge è a 350, comunque molto meno di un anno fa, quando era a 575. Credo sarebbe ragionevole avere uno spread molto più basso". Lo spread Btp-Bund oggi ha chiuso a 355 punti base con il rendimento del Btp in rialzo al 5,01%, mentre il divario Spagna-Germania si è chiuso a 419 punti base con il tasso dei Bonos al 5,65%.
Nella conferenza stampa a Madrid, Monti ha ribadito che ci sono già "molti strumenti" per controllare i bilanci, per cui non è una priorità la creazione di un supercommissario al bilancio che verifichi il rispetto delle regole Ue. Intanto riprendono in Commissione Bilancio alla Camera i lavori sulla legge di stabilità. Domani ci sarà una riunione di maggioranza, che dovrebbe definire una posizione comune da presentare al Governo mercoledì.

 

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di Rosa Alvino
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