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Per Monti dal Pdl arrivano diktat quotidiani

Monti: "Sta diventando il governo del disfare"

L'ex leader di Sc comunque non ha nulla contro Letta

Monti: 'Sta diventando il governo del disfare'
20/10/2013, 16:50

Durante la trasmissione “In mezz’ora” su Rai Tre, l’ex premier Mario Monti ha spiegato che non condivide le recenti scelte del governo Letta perché questo gli sembra piegarsi troppo facilmente ai diktat del Pdl e perdere di vista gli obiettivi a causa delle interferenze da parte del Pd e del Pdl, che non gli permettono di essere il “governo del fare” come si era pensato sin dall’inizio. Tuttavia, Monti ha precisato di non avere nulla contro il presidente del Consiglio Enrico Letta, che svolge al meglio il proprio lavoro.

“Questa formula e questo presidente del Consiglio – ha detto Monti – sono la miglior cosa che questo Paese possa avere. Ma vorrei che fosse veramente il governo del fare, ma per l’atteggiamento di Pd e Pdl sta diventando il governo del disfare”. “Ovviamente – ha proseguito Monti – Scelta Civica non minaccia niente, ma abbiamo il dovere di indicare qual è secondo noi la strada giusta e il presidente Letta ha concordato che un contratto di coalizione ci voglia. Altrimenti finirà ancora ad inginocchiarsi davanti al Pdl, come fatto con l’Imu”. L’ex leader di Scelta Civica fa riferimento proprio alla faccenda dell’Imu quando dice che “dal Pdl arrivano diktat quotidiani”.

Per quanto riguarda Berlusconi e la questione relativa alla sua decadenza,  Monti afferma di non avere pregiudizi. “Voterò in base alla relazione che la giunta del Senato manderà in aula. Per me non è il giudizio su una persona, ma è l’applicazione di una legge uscita un anno fa e allora non contestata. Qui vediamo se in Italia c’è o no lo Stato di diritto”. Monti conclude affermando che il ricorso alla grazia da parte del presidente della Repubblica non lo scandalizzerebbe.

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di Vanessa Ioannou
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