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Morcone, Anticipazione di uno dei dieci punti del programma


Morcone, Anticipazione di uno dei dieci punti del programma
11/04/2011, 11:04

“Il  chilometro più bello del mondo, quello che racchiude meraviglie e simboli della città: il panorama con Vesuvio, Capri e Posillipo, la Villa comunale con Acquario, Cassa Armonica, Casina Pompeiana e Circolo della Stampa, il popolare lido Mappatella della rotonda Diaz. Lo voglio restituirle alla città. Sarà la mia “demo”,  ovvero la dimostrazione della Napoli così come la vorrei”.
“Non è un libro dei sogni, ma interventi mirati immediati e possibili, con un effetto domino positivo  sulle zone limitrofe”. Mario Morcone, candidato sindaco del centrosinistra anticipa un punto del suo programma che verrà presentato la prossima settimana, rispondendo all’appello fatto dall’Ordine dei Giornalisti della Campania sul destino dell’ex Circolo della Stampa in Villa Comunale.
 “Mi sono informato, in sei mesi si possono ultimare i lavori dell’edificio realizzato dall’architetto Cosenza nel dopoguerra e riconsegnare la sede storica ai giornalisti napoletani - spiega Morcone -  riaprendo un luogo storico della vita culturale e dell’informazione, sul modello di altre esperienze.  Penso alla Casa del Cinema o alla casa del jazz di Roma. La riapertura del Circolo rivitalizzerebbe di nuovo l’intera Villa,  che oggi trasmette un’idea di abbandono e depressione”.
“Ma è per la tutta Villa comunale che bisogna pensare ad una gestione più efficiente: ottimizzare vigilanza e giardinieri in modo che sia curata e sicura  per tutti. E’ un luogo frequentato da anziani, bambini, ragazzi: è assurdo che ci siano, come mi riferiscono,  episodi di prostituzione e di spaccio in pieno centro” . Anche dal punto di vista paesaggistico  - continua Morcone - bisogna trovare il modo di riportare la villa più vicino ai canoni ottocenteschi di chi lo realizzò come giardino d’ombra”.
“Per quanto riguarda via Caracciolo - spiega Mario Morcone - non è tollerabile che in una delle promenade più famose al mondo ci siano ambulanti, parcheggiatori e venditori abusivi, che lasciano dopo il loro passaggio sporcizia e degrado. Va riportata la legalità”.
“Ed  infine il mare: gli ultimi dati Arpac danno addirittura lo specchio d’acqua dinanzi a via Caracciolo come eccellente. Ebbene, la spiaggia libera della rotonda Diaz va resa civile, pulita, con servizi . Questo già avviene in piena estate, ma deve essere potenziato ed essere una condizione costante per tutto l’anno”.
La mia “demo” di Napoli è un progetto possibile – sottolinea Morcone - ,  che in poco tempo darebbe l’idea di una Napoli riportata alla normalità e alla sua bellezza, e  che avrebbe a mio parere un effetto domino anche sulle zone limitrofe, come Mergellina e Borgo Marinari, facendo in modo che la città  si riappropri del suo mare e della sua vocazione di località turistica.  Darebbe inoltre un segnale positivo per gli operatori turistici, in un momento in cui la Regione Campania è lontanissima dalle loro esigenze e difficoltà, come testimonia l’assurda vicenda della cancellazione del  Metrò del Mare”.

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di Redazione
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