Politica / Politica

Commenta Stampa

Il grillino lascia la politica ma anche l’Italia

Movimento 5 Stelle, Mandarà lascia: “Finita illusione”


Movimento 5 Stelle, Mandarà lascia: “Finita illusione”
29/05/2013, 19:09

"Lascio il Movimento 5 stelle e l'Italia. Perché sono stanco, sono un vigliacco e non ho intenzione di continuare a lottare. Lascio voi che sicuramente siete più coraggiosi di me". Ma non è colpa del flop del M5S alle amministrative, che è "solo l'ultima goccia". Con queste parole Salvo Mandarà, ingegnere elettronico e reporter per caso, diventato famoso durante lo 'Tsunami tour' nel quale ha seguito tutte le tappe di Beppe Grillo per l'Italia, dichiara che presto abbandonerà il Movimento 5 Stelle e la politica in generale ma non solo, andrà anche via dall’Italia.
Mandarà, siciliano ma residente ad Abbiate Grasso, è attivista 5 stelle dal 2009 e oggi ha postato un video in cui spiega i motivi che lo hanno portato ad allontanarsi dalla politica e dal nostro paese "dove - accusa - le istituzioni non esistono più",facendo riferimento ad una vicenda personale legata al figlio e alla scuola. E, ricordando il risultato elettorale conquistato alle politiche dal Movimento di Grillo, aggiunge: "Quel 25,5% di febbraio era tutta un'illusione. Solo il 5% forse era convinto. Gli altri speravano che Grillo cambiasse il mondo".
Salvo Mandarà è stato anche l’inventore dell'hang out, una particolare forma di streaming interattivo utilizzata nei comizi di Beppe Grillo. Sei mesi fa, il grillino aveva deciso di prendersi un’aspettativa dal lavoro per potersi dedicare alla campagna elettorale ma oggi – dopo un risultato poco incoraggiante per gli attivisti del Movimento 5 Stelle – decide di gettare la spugna e arrendersi.  Nell'ultima puntata di 'Mi scappa la diretta', Mandarà spiega in un video di voler lasciare l'Italia e di voler emigrare per cercare "asilo politico" all'estero. "Io - racconta - sono attivo in politica dal 2009 con il Movimento 5 stelle e avevo l'illusione di cambiare l'Italia e di renderla migliore. Scendo sì da questo carro che mi auguro diventi dei vincitori ma non so quando, perché ci sono troppi italiani collusi, delinquenti, ignoranti. Per carità, non tutti sono così, molti sono per bene, in gamba e onestissimi, però purtroppo la stragrande maggioranza degli italiani è colpevolmente ignorante e vigliacca, si girano dall'altra parte. Io sono estremo, per me non esistono le mezze misure, magari tornerò in video dalla Danimarca. Ma non rimango in questo paese di m…. prevalentemente popolato da gente di m... Le persone per bene? Siamo una minoranza".

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©