Politica / Politica

Commenta Stampa

Grillo piace ai giovani e non solo

Movimento 5 Stelle primo partito d’Italia

Grande successo in questa tornata elettorale

Movimento 5 Stelle primo partito d’Italia
25/02/2013, 23:35

ROMA - iniziano ad arrivare anche i dati della Camera (in ritardo rispetto al Senato perchè ogni sezione verifica prima le shcede del Senato, poi della Camera ed eventualmente le regionali). Sul primo migliaio di sezioni  scrutinate, su un totale di oltre 60 mila, il Pd è in vantaggio col 33%, contro il 26% del Movimento 5 Stelle e il 15% del Pdl. Le liste Monti superano il 10% (ma Fini e Casini sono praticamnete scomparsi), mentre Rivoluzione Civile arriva al 2%. 

Aggiornamento ore 17.45

Su 3118 sezioni scrutinate su un totale di 61.446 (circa il 5% del totale), la coalizione guidata dal Pd mantiene il suo vantaggio al 34,14, mentre il Movimento 5 Stelle è al 26,41%. Dietro la coalizione guidata dal Pdl, con il 23,9%. La coalizione guidata da Monti è al 10.37%, mentre Rivoluzione Civile è al 2,22%

Aggiornamento ore 18.15

QUando si è arrivati a 7597 sezioni, la coalizione guidata dal Pd rimane in testa con il 33,88%, mentre il Movimento 5 Stelle è al 26,02%. Risale il Pd, al 24,48%, mentre la coalizione guidata da Monti è al 10,29%. Rivoluzione Civile al 2,36%.

Aggiornamento ore 18.45

Alla Camera siamo arrivati a 12 mila sezioni scrutinate e anche qui si registra lo stesso andamento che al Senato: man mano che prosegue lo spoglio, il Pd prende meno voti e il Pdl ne guadagna. E così la coalizione di centrosinistra scende al 33,48%, mentre quella di centrodestra sale al 25,17%. In mezzo il Movimento 5 Stelle con il 25,73%. La coalizione guidata da Monti è al 10,21% mentre Rivoluzione Civile al 2,32%

Aggiornamento ore 19.15

Su un terzo delle sezioni scrutinate, la coalizione guidata dal Pd è ancora in vantaggio, con il 32% dei voti. Insegue la coalizione guidata dal Pdl al 26,63%, mentre il Movimento 5 Stelle è al 25,64%. La coalizione di centro è al 10,42%, mentre Rivoluzione Civile al 2,32%

Aggiornamento ore 19.45

Sono ormai state scrutinate quasi 25 mila sezioni su 61446 e il Pd vede progressivamente ridursi il suo vantaggio. Ora la coalizione di centrosinistra è al 31,62% mentre quella di centrodestra è al 27,02%. Resta dietro il Movimento 5 Stelle al 25,59%, mentre la coalizione guidata da Monti è al 10,45%. Resta fuori Rivoluzione Civile che è al 2,23%

Aggiornamento ore 20.15

Superato il giro di boa, con 31770 sezioni scrutinate. La coalizione guidata dal Pd ha il 31,09% dei voti, mentre quella guidata dal Pdl è al 27,57%. Il Movimento 5 Stelle è al 25,61%mentre la coalizione di centro è al 10,44%. Resta al 2,26% Rivoluzione Civile. 

 Aggiornamento ore 20.45

Ormai vicine le 40 mila sezioni scrutinate su oltre 60 mila. Il vantaggio della coalizione di centrosinistra è sempre più esigua: il 30,59% contro il 28,14% della coalizione guidata dal Pdl. Il Movimento 5 Stelle è al 25,51% e la coalizione guidata da Monti è al 10,51%. Ormai, appare certo che questa elezione segnerà l'addio al Parlamento per Gianfranco Fini: il suo partito è allo 0,4% e non potrà entrare in Parlamento. 

Aggiornamento ore 22.05

Dai dati del Viminale, risultano scrutinate 51657 sezioni su un totale di 61446. La coalizione in testa è sempre il centrosinistra con il 31,75% e 9 milioni 143 mila 969 preferenze. Si accorcia sempre di più la distanza del centrodestra che è arrivato al 30,61% con 8 milioni 814 mila 723 voti. Il movimento politico di Grillo è al 23,76  e Monti al 9,16%.

Aggiornamento ore 22:35

Le sezioni scrutinate sono 55266 su 61446. La coalizione di centrosinistra  è scesa al 29,74%, mentre il centrodestra è sceso al 28,98%. La differenza è di poco più di 230 mila voti, ma sono ancora in sospeso quasi 6 mila sezioni. Il Movimento di Beppe Grillo è al 25,50% con più di 7 milioni e mezzo di voti e la lista di Mario Monti è scesa all'8,35% con 2 milioni e mezzo di preferenze.

Aggiornamento ore 23.30

Quasi terminato anche lo scrutinio per la Camera dei Deputati, con 59257 sezioni scrutinate. La coalizione di centrosinistra è scesa sotto il 30%, a 29,65%. La coalizione guidata dal Pdl è al 29,06%, mentre il Movimento 5 Stelle si ferma al 25,53%. La coalizione guidata da Mario Monti è al 10,58%. Tutti dati da considerare ormai fissati, dato che mancano poche centinaia di migliaia di schede da esaminare. 

Aggiornamento del 26/02/2012 ore 9:40 (a cura di Rosario Scavetta)

ROMA - Grillo piace ai giovani e non solo. Il Movimento 5 stelle al di fuori da ogni aspettativa è il primo partito d’Italia. Il movimento ha praticamente tolto voti a tutti,  diventando il vero successo di questa tornata elettorale. L’avanzata di Beppe Grillo, quindi non ha “attecchito” solo sull’elettore under 23, ma ha ottenuto consensi anche tra gli elettori  d’età più avanzata. 

Già dai primi dati rilevati, ieri pomeriggio, il movimento del comico genovese  si ritrovava  ad essere in una posizione tale da far rizzare i capelli a molti.   Il dati elaborato dall’istituto Piepoli (intorno alla 15 -16 p.m.) , addirittura, ribaltando i dati degli instant poll,  asserivano  che  il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo era il primo partito in Italia.

I dati letti da Piepoli, assegnavano  al  movimento di Grillo   il  25,1%, il Pd risultava  il secondo partito con il 25% e il Pdl terzo con il 22,7%.  Alla Scelta Civica di Monti veniva accreditato il 9,6%, alla Lega il 3,9%,  e a Sel il 3%.  

Di fatto la vera sorpresa di questa tornata elettorale è proprio il Movimento 5 Stelle, che alla Camera è risultato  essere il primo partito (ma è terzo come coalizione). Il movimento guidato da Beppe Grillo ha superato inoltre centrodestra e centrosinistra in ben cinque regioni: Liguria, Sardegna, Marche, Abruzzo e Sicilia.  

Cinquantaquattro  soni i seggi comquistati dal Movimento 5 Stelle al Senato, 108 quelli conquistati alla Camera.

Un risultato che fa dire al comico genovese che il prossimo governo "non durerà più di sei mesi o un anno".


Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©