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Movimento 5 Stelle:"la Iervolino non sperperi soldi pubblici e si attivi su rifiuti e camorra"


Movimento 5 Stelle:'la Iervolino non sperperi soldi pubblici e si attivi su rifiuti e camorra'
12/02/2011, 16:02

"In un momento storico in cui il comune di Napoli versa in tragiche condizioni economiche, al punto da far affermare al nostro Sindaco che non vi sono sufficienti fondi per la raccolta differenziata, dare mandato ai legali comunali per intentare una causa il cui interesse pubblico è più che opinabile ci sembra uno spreco di denaro bello e buono che la nostra città non può permettersi." Questa l'opinione del portavoce-candidato sindaco del MoVimento Cinque Stelle di Napoli, Roberto Fico, in merito all'annuncio del sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino di voler querelare Beppe Grillo in seguito a sue affermazioni fatte in un'intervita trasmessa nel corso della puntata di Annozero del 10 febbraio.

"Se la signora Iervolino ritiene lesa la sua personale immagine in seguito alle dichiarazioni di Beppe Grillo, può certamente dare mandato ai suoi legali personali per procedere alla querela," prosegue Fico, "evitando di fare ricorso a risorse pubbliche che riteniamo i cittadini napoletani sarebbero ben più lieti di vedere spese nella lotta alla criminalità organizzata, ad esempio costituendo il comune parte civile in tutti i processi contro la camorra ed il racket, nonché fornendo assistenza legale gratuita ai cittadini napoletani che coraggiosamente intraprendono il cammino della denuncia del malaffare organizzato."

"Non vorremmo che la latitanza dell'istituzione comunale, presieduta in questi ultimi 10 anni dal sindaco Iervolino, nell'esporsi attivamente contro la criminalità organizzata possa poi indurre qualcuno a pensare che ci sia ignavia da parte della macchina amministrativa, se non addirittura connivenza con il malaffare," chiosa Fico, che ricorda inoltre che "Enerambiente, società subappaltatrice della raccolta dei rifiuti a Napoli, è stata recentemente colpita da un'interdittiva antimafia" e che "da anni i cittadini, sottoforma di comitati ed associazioni, hanno messo in mano all'amministrazione comunale un piano completo di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che fa a meno sia di discariche che di inceneritori, per cui non si capisce," prosegue Fico, "perché la Iervolino anziché aprire siti di trasferenza in zone della città già martoriate e sollecitare Caldoro ad aprire altre discariche, la cui gestione notoriamente finisce con il coinvolgere la malavita organizzata e distrugge inevitabilmente i territori provocando prevedibili rivolte nelle popolazioni ormai stanche, non dia piuttosto seguito alle istanze della cittadinanza che è pronta da subito a dare tutto il suo supporto sottoforma di competenze, mano d'opera e buona volontà."

"Siamo sicuri" conclude Roberto Fico "che questo sarebbe il modo migliore di smentire quanto detto da Beppe Grillo e che purtroppo noi sentiamo di appoggiare sulla base di quanto appena esposto."

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di Redazione
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