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Movimento dei Forconi e blocco dei tir in Campania. Verdi: "protesta figlia dell' esasperazione al sud"


Movimento dei Forconi e blocco dei tir in Campania. Verdi: 'protesta figlia dell' esasperazione al sud'
23/01/2012, 14:01

"Il Governo Monti - denuncia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, presente stamattina al raduno dei " forconi" napoletani - non si è reso conto della situazione disperata del mezzogiorno ed in particolare della Campania. Paghiamo le tasse più alte d' Italia per l' rc auto, per la spazzatura, per la benzina e addirittura Napoli è l' unica città in Europa in cui si paga il pedaggio della tangenziale , l' asse viario interno, gestita dall' On. Paolo Cirino Pomicino. L' esasperazione dei nostri territori ha superato il limite e ciò potrebbe portare a proteste incontrollate e incontrollabili. Infatti se il blocco dei tir andrà avanti in queste forme e ad oltranza in pochi giorni sui nostri territori mancheranno i farmaci, i beni alimentari di prima necessità, la benzina alle pompe e da stasera i rifiuti raccolti resteranno sui camion perchè saranno impossibilitati a sversare. Già da stamattina la protesta ha prodotto oltre 1000 tonnellate di rifiuti non raccolti che giacciono per le strade di Napoli e provincia.
Noi non siamo favorevoli alle proteste estreme ma oramai sembra che i governi ascoltano solo queste".
"Da stamattina - annuncia il presidente dell' Unipan, l' associazione panificatori campani, Mimmo Filosa - stiamo facendo scorte di nafta e grano per poter garantire la produzione e distribuzione del pane nei prossimi due/ tre giorni dopodichè se non arriveranno rifornimenti e farina ci sarà lo stop totale. Solo in tempo di guerra non è stata garantita la produzione del pane. La gente è esasperata e anche noi piccoli commercianti. Ci massacrano di tasse ma lo stato non fornisce servizi e sicurezza a noi onesti lavoratori. Gli unici che sembrano contenti dell' azione del Governo sono i criminali ed i camorristi. Stanno acquisendo un potere spaventoso investendo il loro denaro liquido nelle produzioni alimentari e nelle rivendite facendo straordinari affari. Anche per questo la nostra rabbia cresce di giorno in giorno. Gli onesti fanno la fame ed i farabutti ed i criminali sono sempre più ricchi e spesso protetti dallo stato".

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di Redazione
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