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Movimento Femminile Regionale PDL: “Oltre la Crisi”


Movimento Femminile Regionale PDL: “Oltre la Crisi”
11/05/2012, 09:05

Lunedì 14 maggio 2012 ore 16.30 - Sede Regionale Piazza Bovio, 22 Napoli. Il Movimento Femminile Regionale PDL, coordinato da Clorinda Boccia Burattino, Lunedì 14 maggio alle ore 16.30 presso la Sede Regionale PDL ha organizzato un Incontro per analizzare la difficile situazione economica del Territorio dal titolo “ OLTRE LA CRISI “
All’Incontro sono stati invitati ex Ministro On. Mara Carfagna, Il Commissatio Regionale Sen.Nitto Palma ,l’ex Coordinatore Regionale On.Nicola Cosentino ed il Prof.Oreste Cuomo .
Parteciperanno all’Incontro le Dirigenti Provinciali del Settore Pari Opportunita’ e del Difensore Civico della Liberta’ di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno.
Il Movimento Femminile PDL ,attivo da anni sul Territorio Campano ,raccoglie le Istanze dei Cittadini e sara’ l’occasione per consegnarle ai Rappresentanti Istituzionali .Cresce la sfifucia dei Cittadini stressati dalla carica delle micro tasse ,dalla tarsu,dall’imu ,dalle accise ,dai rincari di acqua-luce-gas.
Il momento che stiamo vivendo e’ veramente difficile ma il Movimento Femminile PDL vuole guardare avanti ed essere fiducioso e chiede che siano affrrontate e superate le problematiche che attanagliano i cittadini aprendo un confronto che coinvolga Tutti facendo leva su un elaborazione condivisa e che consenta di interloquire in modo efficace .Non si vuole sottovalutare le inquetudini che percorrono la nostra Societa’ ma si desidera fare un esame concreto ,obiettivo ,non inutilmente pessimista, volto a costruire un futuro migliore dell’attuale presente,occorre che Tutti insieme si contribuisca a trovare nuovi equilibri istituzionali ,econimici e sociali per individuare soluzioni condivise per superare situazioni di difficolta’.

Il Movimento Femminile Pdl chiede

Il rifinanziamento della Legge 215 Imprenditoria Femminile che dal marzo 2006 non e’ finanziata.
L’obiettivo della Legge e’ di favorire la creazione di nuove Imprese Rosa con il 50% a fondo perduto ed il 50% con finanziamento agevolato.
L’Italia ,nel contesto europeo,rivela per le Donne una propensione alle attivita di lavoro autonomo imprenditoriale piu’ elevata che nel resto d’Europa.La Donna ha capacita’ di tradurre le idee in fatti,di adeguarsi ai mutamenti sia nel mondo della famiglia che in quello dell’impresa,specialmente nei grandi momenti delle decisioni e nella difficile quotidianita’.
Bisogna affrontare con concretezza e lungimiranza il teme del lavoro.Bisogna cambiare il nostro modo di ragionare per una vera e propria necessita’ sociale per la sostenibilita’ di un sistema welfare efficiente,bisogna passare alla ribalta dell’agenda politica con misure serie e concrete che attivino politiche a favore delle Donne.



L’abolizione del Decreto Liberalizzazioni 1 /2012 articolo 3 per aprire un’attivita con 1 euro di capitale sociale.E’ una farsa ,l’attuale Governo vuole prendere in giro i Giovani ,evidentemente chi ha proposto cio’ non ha la minima idea cosa significhi gestire ,se pur piccola ,una attivita’.
Quando si inizia una attivita’ ,al di la di quelli che saranno i fatturati e quindi i guadagni ,scattano immediatamente i costi che un imprenditore onesto deve sostenere ,quale Banca apre un conto corrente con relativo libretto a chi versa 1 euro ,sappaimo che lo start up della azienda ha dei tempi per avviarsi ,quindi come si pagano i costi che scattano immediatamente tipo fitto-condominio-luce-dipendenti ecc ,sappiamo anche che l’imprenditore non puo’ versare soldi personali (si potrebbe pensare al riciclaggio).
Sarebbe opportuno ripristinare la proposta del Presidente Berlusconi cioe’ eliminare le tasse per i primi 3anni per le aziende costituite da giovani,questo sarebbe un reale e tangibile aiuto

Istituzione della Tagesmutter o Mamma di giorno che e’ molto diffusa nei Paesi del Nord Europa con la quale mamme lavoratrici con figli affidano i loro bambini ad altre mamme che lavorano presso la propria abitazione .
Essere Tagesmutter permette alla mamma di avere un lavoro all’interno della propria casa e di accudire personalmente i propri figli .Si propone come soluzione dei problemi di scarsa disponibilita’ di posti negli asili nido ,ma ne condivide le finalita’ e ne integra le funzioni .
L’ambiente di accoglienza e’ la propria casa che deve rispondere a dei precisi requisiti di idoneita’.

L’Iva non deve essere aumentata ,sarebbe un grande onere per il consumatore finale e dovrebbe essere versata solo quando la fattura emessa verra’ pagata ,l’imprenditore la paga subito ma spesso aspetta anche anni per incassarla

Tutte le fatture dovrebbero essere scaricate .Si sa che tutte le fatture hanno un valore aggiunto del 21% se ogni cittadino avesse la possibilita’ di scaricarle le esigerebbe,se invece comportano solo una spesa in piu’ non avra’ alcun interesse a richiederle anzi risparmiera’ il 21%dell’importo

Blocco degli interessi di Equitalia paragonabili agli strozzini .Prescrizione certa,non e’ possibile ricevere cartelle di pagamento risalenti a 20 anni prima ,come si fa a conservare tutte le bollette .
Divieto di ipoteca sulla prima casa.

Istituzione della tariffa unica per le Assicurazioni che l’attuale Governo ha fatto saltare ,e’ inaccettabile che a Napoli si debba pagare l’Assicurazione 246 piu’ cara di Modena.

Abolizione IMU per la prima casa che serve per abitazione.Considerando che lo stipendio medio e’circa 1.300 euro, che costa a chi lo elargisce 3.000 euro ,80% dei cittadini italiani ha acquistato la casa in cui abita con un mutuo ,che va dai 20 ai 30 anni, con una rata di circa 500 euro mensili che sottratti ai 1.300 restano 800 euro ,come puo’ un nucleo familiare pagare tarsu-accise-acqua-gas-telefono e in piu’pagare anche l’IMU .
Cresce la sfiducia dei cittadini per la situazione economica generale e per la situazione futura ,la crisi stressa,si risparmia su tutto anche sul cibo ,forse siamo veramente arrivati al capolinea,tutto cio’significa far fermare l’economia e senza economia non c’e’ vita.

Cresce il partito “Vittime delle Banche” che nostante i fondi ricevuti non supportano piu’ le Imprese ed i cittadini .Dopo aver fatto aspettare dei lunghi mesi per dare una risposta per un mutuo richiesto pretendono un tasso altissimo che si e’ costretti ad accettare per le scadenze impellenti.
Bisogna creare regole certe per erogazioni di prestiti e ancor piu’ un contratto per i rientri dei Fidi.
Le Fondazioni Bancarie non devono essere esonerate dal pagare l’IMU.
I cittadini percepiscono che il Governo sostenga le Banche a loro danno.



Le liquidazioni devono essere contenute in un tetto accettabile non e’ possibile che siano conferite liquidazioni di 40 milioni di euro (vedi Ministro attuale Governo)


Pensioni :per riceverle gli anni devono essere ugali per Tutti non devono piu’ esistere le Caste.

Abolizioni braccialetti elettronici per i detenuti,sono stati spesi 110 milioni di euro per 10 anni
(2001-2011) per 14 braccialetti elettronici (costo singolo 700.000 euro) nonostante cio’ sono stati rinnovati fino al 2018 con un costo di 90 milioni di euro.
Ci uniamo al Sen.Nitto Palma che ha sollevato la questione

Sepoltura dei feti : siamo favorevoli circa la delibera della Giunta Regionale sulle linee di indirizzo sulla sepoltura dei feti abortiti ,si riconosce la dignita’ai bambini mai nati .Se un essere umano inizia il suo percorso di vita al momento del concepimento ,e’ giusto che abbia degna sepoltura quando non riesca a compiere il ciclo prenatale e non finire nei rifiuti speciali.
Ben venga la decisione del Presidente Caldoro ,a sostegno di una legge sconosciuta e disattesa .E’un’opportunita’che viene offerta alla Donna ,qualunque sia il motivo per cui viva questa triste esperienza

Istituzione del Fondo Unico nel quale affluiscano le risorse previste dalle principali leggi al sostegno del Sud per evitare sprechi ed interventi a pioggia non finalizzati,per gestire meglio le risorse con efficacia e rapidita’attraverso il monitoraggio della spesa.
Bisogna bloccare i soldi spesi a pioggia per consulenze irreali o per mantenere strutture che non servono al benessere della collettivita’.
Responsabilita’ civile e penale per Tutti coloro che gestiscono il danaro pubblico

L’UDC ora deve scegliere dove collocarsi non e’ eticamente corretto barcamenarsi ora a destra ora a sinistra ,dopo la scelta deve lasciare le poltrone che occupa impropriamente


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di Redazione
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