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Sconvocata d'urgenza seduta consiliare

Mozione sfiducia Assessore Regionale ai Trasporti Vetrella


Mozione sfiducia Assessore Regionale ai Trasporti Vetrella
05/06/2013, 12:03

NAPOLI - Una Conferenza dei capigruppo d’urgenza ha deliberato la sconvocazione della seduta consiliare di oggi, prevista alle ore 11, dove all’ordine del giorno vi era la mozione di sfiducia nei confronti dell’Assessore Regionale ai Trasporti, On.le Sergio Vetrella, a firma del capogruppo regionale del Pse, Gennaro Oliviero e la legge regionale che disciplina la chiusura delle cave e dei cementifici.
Una vicenda di gravità inaudita che evidenza, ancora una volta, l’irresponsabilità politica del centrodestra e degli uomini di Caldoro che, puntualmente, si sottraggono al confronto politico e alla sovranità dell’aula consiliare.

GENNARO OLIVIERO (PSI) « Su Vetrella e sulle Cave il centrodestra scappa dall’aula »

“Sui Trasporti e sulla legge per la chiusura delle cave il centrodestra ne escogita una al giorno pur di non affrontare le questioni di priorità assoluta - afferma il capogruppo regionale del Pse, Gennaro Oliviero -
Cose da pazzi, la seduta odierna del Consiglio regionale viene irritualmente rinviata, il centrodestra e gli uomini di Caldoro, preferiscono, ancora una volta, l’irresponsabilità politica rispetto al confronto nelle sedi istituzionali per affrontare e risolvere problemi concreti, dimostrando, ancora una volta, un gravissimo autismo politico su questioni che riteniamo non più rinviabili.
I cittadini, gli studenti, i lavoratori e le imprese del Mezzogiorno si confrontano tutti i giorni con servizi di trasporti insufficienti ed inadeguati, improvvisi e illogici rincari tariffari, e una rete di infrastrutture satura e carente sia in termini di qualità che di quantità.
La carenza dei servizi di trasporto e di logistica, la scarsa dotazione infrastrutturale, connessa all’inadeguata capacità di programmazione politica dell’Assessore Vetrella rappresentano i principali ostacoli alla possibile ripresa economica della nostra Regione.
Sulle Cave e i cementifici che cave, cementifici abbiamo più volte espresso la nostra posizione, esse riguardano non l'ambiente in sé, ma anche salute, benessere, sicurezza, storia e tutela del nostro territorio.
E, soprattutto, rappresentano il segno politico per una nuova idea di sviluppo possibile in armonia con la bellezza del patrimonio paesistico e ambientale.

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di Redazione
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