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Oggi pomeriggio l'inizio della discussione alla Camera

Mozione sulla Libia, si spaccano maggioranza ed opposizione


Mozione sulla Libia, si spaccano maggioranza ed opposizione
03/05/2011, 10:05

ROMA - Inizia oggi pomeriggio alla Camera dei Deputati la discussione sulle mozioni presentate da maggioranza ed opposizione sulla Libia. L'opposizione è assolutamente spaccata, con le sue tre diverse mozioni presentate da Udc, Idv e Pd. Una diversità che si rispecchia anche nel contenuto; al punto che appare difficile che ciascuno dei partiti di opposizione possa votare con convinzione quella degli altri partiti.
Ma la spaccatura più grossa è sulla mozione della Lega Nord. Una mozione che è in contraddizione con quanto finora fatto dal governo, e che presenta in particolare due richieste che sono di difficile soddisfacimento: la fissazione di un termine e il fatto che le spese di guerra non diventino un aggravio di tasse per i cittadini. La prima condizione potrebbe essere aggirata se la Lega si accontentasse di una formula generica (tipo: "gli attacchi continueranno fino a che saranno raggiunti gli obiettivi fissati nella risoluzione Onu"); ma questo permetterebbe alla Lega Nord di staccare la spina in qualunque momento. L'alternativa è mettere una data fissa, cosa che però ci metterebbe in difficoltà ed imbarazzo davanti agli altri Paesi della Nato.
La seconda richiesta è ancora più problematica. i voli degli aerei e le bombe costano carissimi, parliamo di milioni di euro alla settimana. Questi soldi da qualche parte vanno presi. Finora la scarsissima attività bellica portata avanti dall'Italia è stata pagata con spostamenti di risorse interne (stiamo bruciando i soldi messi a disposizione per l'addestramento dei nostri piloti fino a fine anno); ma se ci sarà una intensificazione dell'attività bellica, questo non basterà più. E allora dove prendere i soldi? Altri tagli? Dopo aver massacrato di tagli il settore della sicurezza e il welfare, dal 2008 ad oggi e con la prospettiva di dover fare una manovra finanziaria di 40 miliardi entro il 2014, non è che ci sia molto spazio.
Sarà principalmente su questi due punti che discuteranno i gruppi parlamentari di Lega e Pdl che questa mattina si riuniranno per decidere che cosa fare. Tuttavia è significativo che Umberto Bossi ormai si neghi da giorni anche al telefono, quando chiama Berlusconi; e che ieri sia saltata persino la tradizionale cena del lunedì sera.

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di Antonio Rispoli
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