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Campania: Mpa-Pdl-Udc-Udeur, insieme appassionatamente?

Mpa: Berlusconi da Lombardo per siglare la pace


Mpa: Berlusconi da Lombardo per siglare la pace
24/02/2009, 17:02

Forse un intervento di Silvio Berlusconi al congresso dell'Mpa ratificherà la pace tra il partito di Raffaele Lombardo, Pdl e governo. Il premier, infatti, è atteso per venerdì pomeriggio per un saluto, subito dopo la relazione di apertura di Lombardo.

Nelle scorse settimane l'Mpa si era opposto all'introduzione dello sbarramento del 4% alla legge elettorale europea, voluto dal Pdl. L'episodio ha fatto seguito ad altre tensioni sui decreti del governo, sin dalla Finanziaria di luglio. C'era stata poi la questione della mancata formazione del gruppo parlamentare.

E anche in Campania le acque non erano del tutto calme. Polemiche per i fondi Fas. In più la formazione in atto di un eventuale "terzo polo" - alternativo a Pd e Pdl -annunciato dal vicepresidente in Consiglio regionale Salvatore Ronghi. E in effetti la "pace" tra il premier e il partito potrebbe produrre chiarimenti sulle strategie elettorali, in vista delle elezioni di giugno. Ieri il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino aveva parlato proprio dell'Mpa come uno dei punti fermi - insieme all'Udeur - delle alleanze esterne al Pdl. In pratica, in Campania, l'asse del centrodestra attende solo l'Udc. Ufficialmente, perché in terra d'Irpinia non si notano ripensamenti del leader della Costituente di Centro, Ciriaco De Mita. Da Todi l'ex presidente del Consiglio non ha lesinato critiche al partito di Franceschini e ai suoi uomini. Su De Mita c'è sempre pressing o corteggiamento (vedi D'Alema). Le previsioni parlano abbastanza chiaro per quanto riguarda le elezioni provinciali. Senza l'Udc sembra difficile, per chiunque, una vittoria al primo turno.

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di Giulio d'Andrea
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