Politica / Regione

Commenta Stampa

Ronghi: "Oltre a vincere occorre governare"

Mpa, Liberiamo la Campania


.

Mpa, Liberiamo la Campania
24/04/2009, 15:04

Liberiamo Napoli, liberiamo la Campania”: è il tema sul quale il Movimento per l’Autonomia ha incentrato la propria conferenza stampa, tenuta, stamani, presso la sede del Consiglio Regionale della Campania, in vista della Festa della Liberazione che si celebrerà domani.

“Da quindici anni Napoli e la Campania sono oppresse dal malgoverno e dalla disastrosa e clientelare amministrazione del centrosinistra – ha detto il consigliere e portavoce regionale del Movimento Salvatore Ronghi – le elezioni del 6 e 7 giugno devono essere l’occasione per dare vita a quel processo di liberazione di Napoli e della Campania, che inizierà con le elezioni provinciali e  potrà completarsi con le elezioni regionali del prossimo anno e anche con le quelle che auspichiamo presto del Comune di Napoli, per restituire alla città e alla regione tra le più belle al mondo una guida adeguata e nella quale i napoletani e i campani possano riconoscersi”.

Nella conferenza stampa, tenuta insieme con il consigliere comunale Stefano Palomba, il candidato al Consiglio provinciale di Napoli nel collegio Posillipo-Bagnoli-Soccavo Antonio Orlando, gli esponenti del coordinamento cittadino Maurizio Lezzi e Carlo Farucci, il portavoce del movimento autonomista è intervenuto anche su altri temi, come quello delle alleanze nel centrodestra, sia alle elezioni europee che a quelle provinciali, e alle priorità legislative del Consiglio Regionale della Campania.

Sulle elezioni europee, Ronghi ha evidenziato che “la scelta del MpA è stata coerente e coraggiosa, mettendo in campo una lista identitaria e improntata all’autonomia e alla territorialità, principi che sono stati positivamente sposati anche dalla Destra, nell’ambito di un’alleanza di valenza politica che riteniamo possa dare i suoi frutti elettorali”.

Sulle elezioni provinciali, dove la lista del MpA sosterrà i candidati presidenti del PdL, a  cominciare da Cesaro a Napoli, Ronghi ha evidenziato che “siamo convinti che il centrodestra vincerà per merito della nostra coalizione e per demerito del centrosinistra, ma oltre a vincere occorre governare ed è possibile farlo solo se la coalizione è composta da soggetti politici identitari”.

Sono identitari, per Ronghi, lo stesso MpA, il PdL, l’Udc, “ma non si comprende perché soggetti che sono stati già bocciati dall’elettorato e che sono stati inglobati dal PdL, come l’Udeur e come il N.Psi, debbano poter presentare proprie liste alle elezioni provinciali”. Per Ronghi, infatti, “è inspiegabile che il PdL non si pronunci chiaramente su questo tema e Cesaro, che è uomo del fare, dovrebbe anche dire una parola chiara su questo argomento”.

Per quanto riguarda le attività del Consiglio, il vice presidente dell’Assemblea legislativa campana ha stigmatizzato “il blocco delle attività consiliari”.

“Non è ammissibile che le attività del Consiglio debbano essere bloccate dalla campagna elettorale – ha detto Ronghi – anche perché ci sono provvedimenti importanti da approvare: le questioni del lavoro e della formazione ed una proposta di legge che l’MpA presenterà per dare attuazione al Decreto del Governo per il rilancio dell’edilizia e per il piano-casa”.
 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©