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Decoro e igiene al centro dell'ordinanza Schiano

Multe per chi non pulisce il giardino


Multe per chi non pulisce il giardino
19/06/2010, 11:06

BACOLI - Sterpaglie nel giardino? Rovi? Non curanza della proprietà privata? Arriva l'ordinanza che regolamenta e punisce chi per tutto il periodo estivo non avrà attenzione per la rimozione di erbacce e quant'altro nei dintorni della propria abitazione. Troppo spesso il fenomeno di strade, sentieri e scalinate invase da sterpaglie "rendono pericoloso il transito sia pedonale che veicolare determinando, in particolare, restringimento della carreggiata e perdita della visibilità complessiva con grave pericolo per la pubblica e privata incolumità nonché un ambiente indecoroso ed un senso di trascuratezza che lede l’immagine turistica del paese" si legge nell'ordinanza. Se a questo si sommano le insufficienti condizioni igienico-sanitarie o per la presenza di specie vegetali possibili cause di allergie e costituisce potenziale pericolo nella stagione secca per il possibile svilupparsi di incendi soprattutto in prossimità di boschi ed aree verdi incolte; e poi ancora le gravi carenze igienico sanitarie derivanti dallo stato di abbandono in cui versano alcuni appezzamenti di terreno di proprietà privata ricadenti nel territorio comunale ed anche nel perimetro urbano del centro e delle frazioni, infestati da vegetazione spontanea che provoca la proliferazione di ratti e insetti pericolosi, atti a provocare la diffusione di malattie anche epidemiche, nonché il costante pericolo di incendi, si dovrà obbligatoriamente disporre, in modi e tempi compatibili con gli eventi stagionali, il taglio di rami, sterpi e rovi nonché di essenze arboree infestanti con relativa rimozione dei rifiuti derivati dalla potatura e diserbamento, affinché i terreni di proprietà privata in stato di abbandono e/o confinanti con pubbliche vie o fabbricati limitrofi, scalinate, sentieri siano sempre ordinatamente puliti in modo da non arrecare inconvenienti, restringimenti e danni alle carreggiate stradali o alla viabilità pedonale e quindi a tutela della pubblica e privata incolumità. Così tutti coloro che posseggono giardini o case con queste caratteristiche dovranno rispondere ad un ordine sindacale: tagliando "tutte le essenze vegetali, sia verdi che secche, che fuoriescono dalla loro proprietà e si riversano in carreggiata stradale, sentieri o scalinate, provvedendo altresì per proprio conto allo smaltimento dei rifiuti derivati dalla potatura e diserbo con divieto assoluto di depositare le risultanze di erbe e sterpaglie nei contenitori stradali predisposti per l’ordinario servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani".
Non mancano le misure adottate anche per i proprietari o detentori di terreni attualmente in stato di abbandono, ubicati in tutto il territorio comunale, che dovranno provvedere, a proprie spese e "ad horas", alla pulizia e relativa bonifica dei fondi curando il trasporto ed il conferimento in discariche autorizzate di tutti i materiali rimossi.
"I proprietari dovranno nel contempo disporre affinché gli arbusti, i rovi ed i rami delle piante esistenti nei loro terreni non si protendano oltre il ciglio stradale, eliminando quelle potenzialmente pericolose per eventuali cadute su aree di pubblico utilizzo. In caso di inottemperanza alla presente, le opere necessarie verranno eseguite d’ufficio a spese dei proprietari inadempienti, a carico dei quali saranno applicate le sanzioni previste degli artt.29, 30 e 211 del D.Lgs. 285/92 con la sanzione pecuniaria da € 137,55 a € 550,20". Quindi volenti o nolenti tutti dovranno provvedere alla pulizia immediata, pena il pagamento della multa in seguito all'intervento dei comunali.

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di Elisabetta Froncillo
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