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Multietnicità, D'Alema: "da Berlusconi parole senza senso"


Multietnicità, D'Alema: 'da Berlusconi parole senza senso'
11/05/2009, 15:05

Le parole del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, evidenziano che non possiede un’idea "multietnica" dell'Italia, e sono affermazioni che  "non hanno senso". Questo è il giudizio di Massimo D'Alema intervenuto per le celebrazioni per i sessant'anni della Nato,  svolte in Senato. D’Alema ha poi continuato spiegando riferendosi sempre alle parole del premier: "Come hanno detto giustamente i vescovi italiani - osserva l’esponente del PD - l'Italia è un Paese dove vivono oramai milioni di persone di etnia diversa rispetto alla nostra e queste persone fanno parte della nostra società". Con l’assenza di queste persone, continua l’ex Presidente del Consiglio, "tantissime famiglie italiane sarebbero prive di un sostegno essenziale, tantissimi anziani sarebbero privi di assistenza, tantissime fabbriche dovrebbero chiudere i loro battenti. l'affermazione del presidente del Consiglio non ha senso".
Massimo D'Alema ha poi concluso: “il vero problema è quello di creare le condizioni di una convivenza positiva per superare gli attriti e le ragioni di conflitto. Questa è la responsabilità del Governo, non lanciare appelli ideologici distorti e che contribuiscono solo ad alimentare diffidenza anziché a favorire la sicurezza e la convivenza”.

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di Agostino Falco
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