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Napoli città di eccellenze e di divulgazione scientifica


Napoli città di eccellenze e di divulgazione scientifica
01/03/2012, 17:03

Napoli, 1 marzo 2012 – In controtendenza con il fenomeno della “fuga dei cervelli”, Napoli si conferma città di eccellenze e di divulgazione scientifica, grazie alle attività dei centri di ricerca come l’Istituto di Genetica e Biofisica del CNR Adriano Buzzati Traverso che celebra oggi il cinquantenario della sua fondazione con un simposio internazionale. Lo ha sottolineato Luigi Nicolais, neo presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che ha inaugurato l’IGB CNR 50th Anniversary Symposium, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e il direttore dell’IGB-CNR Antonio Baldini.
«A cinquant’anni dalle intuizioni scientifiche e dalle scelte organizzative di Adriano Buzzati Traverso – ha detto Nicolais - proseguono con successo le attività di ricerca dell’Istituto CNR di Genetica e Biofisica. Grazie all’entusiasmo e alla caparbietà scientifica dei ricercatori, dei tecnici e dei tanti giovani talenti dell’Istituto, si sono potuti ampliare e investigare nuovi settori esplorativi e applicativi del sapere biotecnologico raggiungendo in entrambi gli ambiti importanti obiettivi. Che ciò accada a Napoli è motivo di felicità e orgoglio: in questa città la rete delle eccellenze scientifiche è sempre più fitta e solida ed è capace di favorirne la crescita e lo sviluppo». L’IGB ha previsto anche altre iniziative culturali e scientifiche aperte alla città: dagli Science Café in primavera - incontri informali in cui si potrà discutere di scienza con i ricercatori dell’Istituto – al Bioforum di giugno, quando l’IGB ospiterà i centri di ricerca e le aziende che intendono innovare attraverso le biotecnologie, fino all’apertura dei laboratori ai visitatori per l’evento Porte aperte all’IGB, a novembre.
«Ritengo utile e interessante la scelta di voler aprire i laboratori alla città – ha affermato Luigi Nicolais - e seguire percorsi informali di divulgazione scientifica, perché il potenziamento delle strutture e delle attività deve andare di pari passo con l’attrazione e la formazione dei giovani, ai quali vanno fatte scoprire sempre di più le bellezze e le opportunità delle Scienze».
Intanto oggi scienziati di fama mondiale come Walter J. Gehring, Claudio Stern, Anders Björklund e Pier Paolo Pandolfi, introdotti da Giuseppina Barsacchi, Giulio Cossu, Daniela Toniolo e Lucio Luzzatto si sono confrontati in un’intensa giornata di studio con i ricercatori dell’IGB-CNR, impegnati quotidianamente con ricerche su temi di primo piano per il progresso della medicina e la cura delle malattie.
Al centro del dibattito vi sono stati i campi di maggiore interesse per la scienza contemporanea e per il futuro della medicina: dalle cellule staminali come sistema modello e strumento terapeutico alla biologia dello sviluppo embrionale, dalla genomica alle ultime scoperte rivoluzionarie nella ricerca sul cancro.
«Il simposio ha illustrato i più recenti traguardi raggiunti nei campi della genetica, dello sviluppo embrionale e delle neuroscienze – ha spiegato il Direttore Antonio Baldini - con particolare attenzione alle ricadute applicative e alla conoscenza dei meccanismi che regolano i processi biologici, dal funzionamento dei geni, all’epigenetica, fino allo sviluppo embrionale. La comprensione di questi meccanismi è fondamentale per l'identificazione e la sperimentazione di terapie appropriate per la cura di diverse patologie, dal cancro alle malattie neurodegenerative, patologie che derivano dall’alterazione di questi stessi meccanismi».
Le celebrazioni del Cinquantenario dell’IGB-CNR proseguiranno per l’intero anno, oltre che con le iniziative dedicate ai cittadini e al rapporto tra scienza e società, anche con attività di formazione ed affiancamento per le nuove generazioni di ricercatori.

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di Redazione
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