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NAPOLI, COMUNE, PALMIERI: "NO A DEBITI PER PAGARE DEBITI"


NAPOLI, COMUNE, PALMIERI: 'NO A DEBITI PER PAGARE DEBITI'
13/10/2008, 16:10

 

Il consigliere comunale del Nuovo Psi al Comune di Napoli Domenico Palmieri ha rilasciato la seguente dichiarazione:
 
“La condizione di dissesto finanziario del Comune di Napoli, i cui nodi, dopo tante nostre denunce, arrivano ora al pettine, non può e non deve giustificare alcun ricorso ad operazioni di cosiddetta finanza creativa. Magari di quelle nelle quali affonda le sue radici la crisi attuale, frutto proprio dell’immissione nel mercato finanziario non di titoli reali, a fronte dei quali c’è produttività vera, ma debiti, semplicemente debiti.
In questo senso, come ebbe a spiegare ad ottobre 2007 anche la giornalista della trasmissione Rai di Milena Gabanelli “Report” Stefania Rimini, abbiamo già dato (per diverse centinaia di milioni di euro) e anche troppo. E ne avremo fino al 2035.
Non vorremmo, anche ascoltando alcune indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, che l’allarme liquidità lanciato dall’amministrazione comunale, vere e proprie inaccettabili lacrime di coccodrillo, possa costituire l’alibi per indebitare ulteriormente i cittadini napoletani solo perché ancora una volta non si ha il coraggio di operare scelte tanto necessarie quanto impopolari e sicuramente anticlientelari. Intanto, se è vero come dice l’assessore Cardillo che la colpa del disastro è dei suoi blasonati dirigenti di fiducia (peraltro esterni), consulenti suoi e dei suoi colleghi assessori, non possiamo non chiederci che ci fanno ancora oggi al loro posto.
Ma sarebbe anche opportuno che si comprendesse che l’epoca dello scaricabarile è finito da un pezzo. Chi ha sbagliato paghi: sindaco, assessori, dirigenti di fiducia e quant’altri. Ognuno si assuma le proprie responsabilità evitando appunto intollerabili scaricabarili. La città esprime oramai quotidianamente il proprio giudizio su questa classe dirigente che, a questo punto può rendersi utile solo in un modo: rimettendo il mandato”.

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di Redazione
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