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NAPOLI, COMUNE, VIOLAZIONE COMPUTER ASSESSORE BILANCIO, PALMIERI: “NECESSARI CHIARIMENTI”


NAPOLI, COMUNE, VIOLAZIONE COMPUTER ASSESSORE BILANCIO,  PALMIERI: “NECESSARI CHIARIMENTI”
14/10/2008, 14:10

“Sono assolutamente d’accordo con l’assessore al Bilancio: la violazione del suo pc e di quelli dei suoi collaboratori delinea una circostanza di una gravità inaudita che, però necessita di approfonditi chiarimenti e non solo di natura giudiziaria.

Voglio infatti sperare, visto che quei pc contengono dati sicuramente sensibili (magari relativamente ai fornitori di beni e servizi o altro) che l’amministrazione sia dotata, per sé e per chi collabora con essa, del Dps, il Documento Programmatico per la Sicurezza obbligatorio ai sensi del decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 che, in caso di inadempienza, prevede conseguenze penali di non poco conto. Un Documento che deve innanzitutto relazionare sui possibili scenari di rischio e indicare gli strumenti per farvi fronte.
Anche se il dubbio è a questo punto legittimo, voglio sperare che l’assessore e i suoi collaboratori abbiano adottato le misure del caso utilizzando, per il salvataggio e l’elaborazione dei dati in questione, supporti informatici asportabili, custoditi in luoghi diversi da quelli in cui operano, ignifughi e comunque mai in rete. Almeno su questo, credo, chi di dovere, e mi riferisco anche al Direttore Generale che ha competenza sull’efficacia della macchina comunale e al Responsabile dei Servizi Informatici, dia le dovute spiegazioni che, ad ogni buon conto, chiederò in Aula. Del resto non è difficile per nessuno immaginare le gravissime implicazioni che le violazioni denunciate potrebbero comportare.

Certo è che, considerando che ieri è toccato alla Recam ed oggi all’assessorato al Bilancio, debbo constatare che la Napoli dei misteri non tramonta mai”.

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di Redazione
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