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Anche Api, Udc e Mpa fuori dalla maggioranza?

Napoli: crisi in Provincia, Terzo Polo verso la spallata finale. Cesaro rischia

Verso la nascita del coordinamento cittadino

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Napoli: crisi in Provincia, Terzo Polo verso la spallata finale. Cesaro rischia
28/07/2011, 12:07

NAPOLI – La crisi aperta da Futuro e Libertà all’interno della Giunta provinciale di Luigi Cesaro potrebbe provocare un inarrestabile effetto domino. Dopo l’uscita dalla maggioranza di ben tre pedine del partito di Gianfranco Fini, a breve potrebbe toccare ai componenti di Mpa,Udc e di Api abbandonare una nave che sembra giorno dopo giorno colare a picco. A spiegarlo, in un’intervista telefonica rilasciata alla nostra emittente, è il coordinatore cittadino di Fli Ugo Chirico (Clicca sul video per ascoltare l’intervista).
In sostanza, se il primo agosto anche le altre tre anime del Terzo Polo decideranno di abbandonare la maggioranza di Palazzo Matteotti, Cesaro si ritroverà con 15 consiglieri in meno. E la maggioranza non esisterebbe più.
L’esponente del partito di Fini, assieme al capogruppo al comune, Andrea Santoro, con una nota congiunta, invitano le altre forze politiche che rappresentano il terzo polo quali il Movimento per le Autonomie, Alleanza per l’Italia e Unione di Centro, ad un costruttivo confronto sulle prossime iniziative comuni da intraprendere "per il bene esclusivo della città di Napoli".

"In occasione del primo incontro del coordinamento regionale campano del Terzo Polo, dopo la convention nazionale del 22 luglio, gli esponenti futuristi Chirico e Santoro, chiedono alle forze politiche aderenti al progetto terzo polista un attento e sereno confronto sulle iniziative politiche da intraprendere da qui ai prossimi mesi, decisivi per il futuro di Napoli, favorendo la nascita di un coordinamento cittadino del Terzo Polo, al quale aderiranno i responsabili cittadini delle forze politiche, i consiglieri comunali e di municipalità sapientemente guidati dal nostro candidato a sindaco il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Raimondo Pasquino".

"Alla luce dei buoni risultati ottenuti, confermati dalla convention nazionale costitutiva, il Terzo Polo - concludono Chirico e Santoro - 
è una splendida realtà politica in molte città del Mezzogiorno di Italia, e Napoli, sua capitale indiscussa, deve dare il buon esempio, costituito da un proficuo e costante lavoro sul territorio, avendo come unico riferimento, il bene esclusivo dei cittadini Napoletani".

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di Davide Gambardella
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