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Napoli, “Dal Vesuvio alla Silicon Valley”

Confronto al Pico con Trombetti, Martusciello e de Magistris

Napoli, “Dal Vesuvio alla Silicon Valley”
25/06/2013, 15:35

NAPOLI - Si è tenuta oggi al PICO “Dal Vesuvio alla Silicon Valley... e ritorno”, promossa dalla consulting firm californiana Campania Felix, Llc. e dalla campana Associazione Skillpoint, con la collaborazione di Campania Innovazione, la struttura di settore della Regione.

Al centro della giornata, che ha ospitato anche la tappa campana del Mind the Bridge Job Creator Tour @ Naples, competizione tra idee innovative, le proposte di giovani, startupper, progettisti e potenziali imprenditori desiderosi di presentare la propria idea ad un pubblico di operatori e attori della finanza innovativa e di sperimentarne le potenzialità.

Iniziative come questa sono una parte importante delle azioni che mettiamo in campo per il rilancio del territorio” ha detto Guido Trombetti, vice presidente della Giunta regionale con delega alla Ricerca Scientifica.

 

Chi fa innovazione deve guardare oltre i propri confini ed internazionalizzare. Creare un canale culturale stabile con gli altri Paesi è un vantaggio per i territori. Sono particolarmente orgoglioso del lavoro che sta portando avanti l’Agenzia regionale per l’Innovazione recentemente selezionata anche nell’ambito dell’European Enterprise Promotion Awards, che rappresenta anche un prestigioso riconoscimento ai risultati fin qui raggiunti”, ha concluso Trombetti.

 

È necessario incoraggiare i giovani imprenditori con misure ad hoc che consentano una prospettiva internazionale del business”, ha sottolineato Fulvio Martusciello, assessore alle Attività Produttive della Regione Campania. “Valorizziamo l'energia creativa dei nostri talenti. Con la rete regionale degli incubatori, creiamo un network a supporto dei potenziali imprenditori. La Regione impegna cospicue risorse finanziare a favore delle startup, per le quali abbiamo previsto stanziamenti pari a 75 milioni di euro nell'ambito del Piano di Azione e Coesione. Facilitiamo, inoltre, i processi di internazionalizzazione delle imprese, per i quali abbiamo previsto un desk regionale che opera in sinergia con il MISE per l'attrazione degli investimenti e l'apertura ai mercati esteri delle nostre realtà produttive.”

La vera rivoluzione, seguendo il modello americano, è incoraggiare un rapporto tra il pubblico e il privato che veda la promozione dell'interesse collettivo, in particolare valorizzando le giovani generazioni del nostro territorio, offrendo loro una capacita' di formazione e azione anche oltre i nostri confini. Gli imprenditori che investono partecipano alla crescita economica, sociale e culturale di un'intera comunità. Per un giovane aspirante imprenditore poter studiare e apprendere nella terra di Facebook, Twitter e Google - solo per citare un esempio della eccellenza americana - rappresenta una straordinaria occasione di crescita ed offre grandi possibilità”, ha commentato Luigi de Magistris, sindaco di Napoli.

Secondo i dati di Infocamere - ha ricordato Edoardo Imperiale, direttore generale di Campania Innovazione - in Italia abbiamo 300 start up innovative. Di queste, 26 sono campane. Grazie all'accordo firmato con Mind the Bridge, Campania Innovazione, già attivamente impegnata sul tema della creazione d'impresa, sarà in grado di acquisire al nostro territorio competenze e know how manageriali.”

Mind the Bridge e Campania Innovazione hanno siglato un accordo per realizzare interventi di assistenza a soggetti campani che intendono intraprendere un percorso di creazione d’impresa in settori altamente innovativi. La partnership rafforzerà i legami fra la business community della Silicon Valley e il sistema di start up, imprese innovative e mondo della ricerca della Campania.

Le migliori startup campane hanno presentato il proprio progetto durante la Startup GYM Session alle presenza dei Mentor della Mind the Bridge Startup School insieme ai potenziali investitori. Lo scorso 14 giugno si è chiuso l’avviso per partecipare alla business ideas competition, promossa nell’ambito dell’evento “Unite the two bays – From Vesuvio to Silicon Valley”, un progetto finalizzato a creare un canale stabile di scambi culturali ed economici tra Napoli e San Francisco, la capitale dell’innovazione tecnologica planetaria.

Le  start up finaliste che hanno partecipato alla GYM Session sono: Buzzoole, Natural Intelligent Technologies, Epi-C, Rehub, Intertwine, Ship Performance Monitoring, SetLife, Youareu (per maggiori dettagli sui progetti d'impresa si veda la scheda in allegato). Tre di loro vinceranno una borsa di studio, promossa da Campania Innovazione, CESVITEC – azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli - e Banco di Credito Cooperativo di Napoli, che garantirà ai giovani progettisti di volare negli Stati Uniti d'America, destinazione San Francisco, dove potranno seguire i corsi della Startup Business School di Mind the Bridge.

L’iniziativa si inserisce nelle azioni promozionali di scambi per l’Anno della Cultura Italiana negli USA, alla quale partecipano anche Associazione Skillpoint, Campania Felix, Mind the Bridge Foundation e Campania Innovazione insieme al Comune di Napoli e all’ICE e in un’azione comune con la Silicon Valley.

Ai lavori hanno preso parte, tgra gli altri, Donald Moore, console generale Consolato generale degli USA a Napoli, Giuseppe Oliviero, vice presidente Cesvitec, Giuseppe De Pietro, direttore CNR Napoli, Lucio Coggiatti, dirigente ICE, Alberto Onetti, chairman Mind the Bridge Foundation, Marco Marinucci, executive director Mind the Bridge Foundation, Riccardo Luna, editore e direttore di chefuturo! e Luciano Serafini, Associazione Skillpoint e rappresentanti dei venture capital. Da San Francisco in collegamento video sono intervenuti Mauro Battocchi, console italiano di San Francisco e Paolo Pontoniere, associazione Campania Felix.

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di Redazione
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