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Napoli, di nuovo vandalizzata l'aiuola centrale di piazza Vanvitelli


Napoli, di nuovo vandalizzata l'aiuola centrale di piazza Vanvitelli
29/06/2012, 16:06

“ L’aiuola centrale di piazza Vanvitelli, di recente affidata alla ditta “Il Chioschetto”, è stata oggetto nel corso della notte scorsa, in occasione dei festeggiamenti della partita della nazionale italiana, di un nuovo grave episodio di vandalismo, che segue quello analogo avvenuto poco più di un mese addietro dopo la finale della partita di Coppa Italia. Evento che ha portato alla distruzione di quasi i fiori che l’adornavano, oltre alla rottura di uno dei marmi che coronano il basamento della stessa aiuola, come si può osservare anche nel filmato pubblicato su youtube al link: http://youtu.be/oLErAzIG5m0 . Ci auguriamo che la ditta che ha avuto in affidamento l’aiuola voglia provvedere, dopo i necessari esposti, a ripiantare in tempi rapidi le piante ed i fiori vandalizzati. Nel contempo, anche in questa occasione, chiediamo alle autorità competenti di promuovere le indagini del caso al fine di accertare eventuali responsabilità nell’accaduto ai sensi dell’art. 635 c.p. “. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, esprime, così come aveva fatto per l’analogo episodio a maggio scorso, la sua dura condanna per il grave atto di vandalismo che ha colpito l’aiuola centrale della più importante piazza del Vomero che era diventata l’emblema di un modo nuovo di gestire il verde pubblico, essendo stata la prima aiuola ad essere affidata ai privati interessati alla fine dell’anno scorso, sulla base di un protocollo d’intesa stilato dall’amministrazione comunale.



“ E’ inaccettabile – prosegue Capodanno – che gli autori del gesto vandalico, sia precedente che attuale, restino impuniti. La piazza è video sorvegliata con tanto di telecamere. Dovrebbero essere dunque le autorità preposte, una volta aperta l’indagine da parte degli inquirenti, ad esaminare i filmati ed individuare gli autori che dovrebbero risarcire anche i danni causati, oltre a subire le conseguenze previste dal codice penale, che possono comportare, va ricordato, la reclusione fino a tre anni, in base al comma 2 dell’articolo già richiamato “.



Capodanno chiede che sul grave episodio indaghino gli organi inquirenti anche al fine di fare piena luce sulla dinamica degli eventi e sugli autori del gesto vandalico.

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di Redazione
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