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Napoli. Emergenza tagli al trasporto pubblico locale in Commissione Mobilità


Napoli. Emergenza tagli al trasporto pubblico locale in Commissione Mobilità
15/12/2011, 09:12

I tagli al trasporto pubblico locale sono stati il principale oggetto di discussione della Commissione Mobilità, presieduta da Giovanni Formisano, che si è riunita stamane con l’Assessore alla Mobilità Anna Donati e con i vertici di Anm e Metronapoli.

Già nel 2011, ha spiegato l’Assessore Donati, i tagli sono stati pesantissimi. Sommando gli effetti dei vari provvedimenti del governo Berlusconi, la Regione ha tagliato il settore trasporto per circa il 23%, dato che per le aziende di trasporto cittadino hanno significato 62,4 mln di euro in meno rispetto ad una media di 91 mln. Nel 2012, se la manovra Monti non verrà corretta, così come richiesto con forza dalla Conferenza Stato Regioni e dall’ANCI, ci saranno ulteriori tagli che per Napoli incideranno in misura non inferiore a 80-90 mln. La Regione e il Comune non sono in grado di sopportare ulteriori tagli, ha sottolineato la Donati, che ha sollecitato il massimo impegno di tutte le forze politiche per scongiurare il pericolo di una crisi senza precedenti del trasporto pubblico. Affrontato anche il tema delle gare dei servizi pubblici locali, trasporto incluso, per il quale le Regioni hanno chiesto uno slittamento a giugno del termine del 31 marzo fissato dalla finanziaria precedente e quello della società unica di trasporti (che nascerà dalla fusione di Anm, Metronapoli e Napolipark). Su quest’ultimo aspetto, l’Assessore ha assicurato che la bozza di fusione, una volta definita, sarà sottoposta all’attenzione della Commissione.

L’Amministratore Unico di Anm Renzo Brunetti ha spiegato che l’impatto dei tagli sull’azienda è particolarmente devastante, poiché l’indice di copertura regionale con i titoli di viaggio è estremamente basso, al di sotto del 20 %. Gli ulteriori tagli annunciati, sommati ai mancati crediti riscossi nei confronti dell’Amministrazione e al mancato pagamento dei creditori, metterebbero dunque in discussione l’esistenza stessa dell’azienda in quanto non affrontabili con i normali strumenti di politica industriale.

Numerose le osservazioni poste dai consiglieri intervenuti -Moxedano, Sgambati, Aniello Esposito, Coccia, Gennaro Esposito- che si sono soffermati, in particolare, sul tema della razionalizzazione della spesa, del corretto utilizzo del personale, sulla garanzia del pagamento dello stipendio e della tredicesima ai lavoratori, sulla possibilità di prevedere tariffe differenziate in base ai servizi erogati, sul bonus regionale per incentivare l’esodo dei lavoratori, aspetto sul quale è stato proposto un tavolo di concertazione regionale con l’Assessore di riferimento.

Prima della conclusione, l’Assessore Donati ha fornito chiarimenti a molti dei quesiti sollevati dai consiglieri, assicurando il massimo impegno dell’Amministrazione per affrontare, nell’ambito della propria competenza, i problemi del trasporto.

Il Presidente Formisano, che ha esortato al massimo efficientamento delle risorse umane e strumentali esistenti, ha annunciato la richiesta della Commissione di aprire una vertenza Napoli in Regione.

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di Redazione
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