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Repliche indignate dalle donne del Pdl,interviene anche Fini

Napoli (Fli): "Alcune parlamentari si sono prostituite". E' bufera


Napoli (Fli): 'Alcune parlamentari si sono prostituite'. E' bufera
08/09/2010, 15:09

ROMA - Ha destato molto scalpore una dichiarazione rilasciata dalla deputata finiana Angela Napoli, membro della Commissione parlamentare antimafia. Intervistata da Klaus Davi, ha detto: "Purtroppo la situazione attuale porta alla necessità di cambiare l'attuale legge elettorale. E' chiaro che, essendo nominati, se non si punta sulla scelta meritocratica, la donna spesso è costretta, per avere una determinata posizione in lista, anche a prostituirsi o comunque ad assecondare quelle che sono le volontà del padrone di turno". Poi ha attaccato anche il disegno di legge Carfagna sulla prostituzione: "Se veramente diventasse legge, sarebbero non tanti, ma tantissimi i parlamentari arrestati. Salvo che i parlamentari beccati con prostitute se la cavino con l'immunità, mentre un operaio o un camionista finirebbero per pagare nella solita logica di casta, come sempre avviene".
La reazione delle deputate del Pdl è stata molto forte. Per esempio quella di Alessandra Mussolini: "Queste parole offendono le deputate di tutti i gruppi parlamentari e chiedo la convocazione immediata dell'ufficio di presidenza della Camera dei deputati per prendere i provvedimenti del caso". Oppure quella di Jole Santelli: "Le parole di Angela Napoli offendono
l'intero Parlamento e non solo le colleghe parlamentari. Il presidente della Camera deve immediatamente intervenire nel censurare le gravi affermazioni dell'onorevole Napoli ed entrambi i presidenti dei due rami del Parlamento tutelare la dignità delle parlamentari e della stessa istituzione che rappresentano".
E infatti il Presidente della Camera Gianfranco Fini è intervenuto con una nota: "''Ledere la dignità delle deputate con accuse generalizzate quanto teoriche, e quindi indimostrabili, non può essere consentito nè per il rispetto che si deve al Parlamento nè per la considerazione che si deve avere per tante donne che, al pari dei colleghi di genere maschile, fanno politica con passione e disinteresse. Mi auguro che l'onorevole Angela Napoli, proprio perché a pieno titolo rappresenta da anni questo di genere di impegno politico, ammetta la gravità delle sue parole e se ne scusi''.

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di Antonio Rispoli
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