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NAPOLI: HANNO TENTATO DI RICATTARE IL FIGLIO DI DI PIETRO


NAPOLI: HANNO TENTATO DI RICATTARE IL FIGLIO DI DI PIETRO
23/12/2008, 09:12

In base ai rapporti della DIA, è emerso che una delle persone coinvolte nella bufera giudiziaria che sta colpendo Napoli ha tentato di "salvarsi" la situazione, tentando di ricattare il figlio di Antonio Di Pietro, Christian. Infatti, durante le intercettazioni fatte a Mario Mautone, provveditore alle opere pubbliche in Campania, è emerso che l'uomo era rimasto amareggiato dal fatto che intendevano trasferirlo perchè - come ha detto la moglie di Mautone, in una di queste telefonate intercettate - "Il potere che tu hai qui a Napoli non ce l'hai a Roma". E visti i reati di cui è accusato, appare superfluo chiedersi in cosa consistesse questo potere. E poi, andando avanti con le intercettazioni, c'è stato il suggerimento del ricatto a Christian Di Pietro, per costringere il padre ad intervenire in favore di Mautone. Anche se c'è da dire che, probabilmente - almeno per quella che è l'immagine pubblica dell'ex Pubblico Ministero - in un caso del genere, prima Antonio Di Pietro faceva intervenire la magistratura e poi sbranava di persona il figlio, se aveva fatto qualcosa di illegale. O giù di lì.

Nel frattempo l'Italia dei Valori continua a ripetere che ritirerà i propri rappresentanti dalla Giunta campana presieduta da Bassolino e da quella del Comune di Napoli, presieduta da Rosa Russo Jervolino, non appena ci sarà l'approvazione dei bilanci (nella Giunta della Campania, c'è Nicola Marrazzo che è assessore al Bilancio); inoltre si dimetteranno anche i Presidenti delle ASL, per marcare la discontinuità.

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di Antonio Rispoli
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