Politica / Regione

Commenta Stampa

Napoli, Iannone (Cpi): autorità avallano impunità e legittimano violenza


Napoli, Iannone (Cpi): autorità avallano impunità e legittimano violenza
12/04/2010, 16:04

Roma - ''Non posso che complimentarmi con il sindaco di Napoli e le autorità tutte per la capacità di garantire la sicurezza e la libertà di espressione dei cittadini nel capoluogo campano. Quando accade che un ragazzo con la sola colpa di militare nell'organizzazione studentesca 'sbagliata' possa essere aggredito in pieno centro, a due passi dell'università, e debba essere difeso dai passanti, vuol dire che si vive in un far west''. Lo afferma il presidente di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, in merito all'aggressione di un militante del Blocco Studentesco Università avvenuta questa mattina in corso Umberto a Napoli.

''Ancora una volta - aggiunge Iannone - Napoli si conferma una terra di nessuno, in cui la prepotenza vince sempre. Viene da chiedersi però come chi gestisce la città possa pretendere di combattere la criminalità organizzata, quando non riesce nemmeno a gestire l'ordine pubblico''.

''Lo avevamo già detto in occasione dei ripetuti attacchi scattati nei confronti dei militanti di CasaPound Italia e dell'Hmo nei mesi scorsi, non possiamo che ribadirlo ora - spiega ancora il leader di Cpi - Le aggressioni che si susseguono non sono che la logica conseguenza dell'impunità: sgomberando l'Hmo, dandola vinta a chi voleva 'liberare' l'ex convento di Materdei con le bottiglie incendiarie, il sindaco Iervolino non ha fatto altro che legittimare quella violenza. E oggi a pagarne le conseguenze è prima di tutto la città, che, già stremata dalla camorra e da tanti altri problemi, è costretta a subire anche l'impunità e la violenza degli antifascisti''.


Napoli: Blocco studentesco università, militante aggredito in centro ''è accaduto a corso Umberto, i passanti sono intervenuti in sua difesa''
Napoli, 12 aprile - ''Questa mattina un militante del Blocco Studentesco Università di Napoli ha subito un’aggressione in pieno centro cittadino''. Lo riferisce il movimento studentesco di CasaPound Italia, che in una nota spiega: ''Terminato il corso, il ragazzo stava rientrando a casa quando in Corso Umberto due ragazzi gli si sono avvicinati minacciandolo e intimandogli di non camminare più per le strade della città. Alle minacce sono seguiti alcuni spintoni fino all’aggressione fisica vera e propria, dalla quale il ragazzo ventenne si è difeso fino all’intervento di alcuni passanti che hanno evitato il peggio''.

“Ci chiediamo – afferma il coordinatore regionale del Blocco studentesco Marco Galluccio - per quanto tempo debba continuare questo clima di intimidazioni e aggressioni operato dagli estremisti dei centri sociali di sinistra ai danni di tutti coloro che hanno idee diverse. Il silenzio delle istituzioni sta legittimando chi fa della violenza uno strumento politico, noi non cadremo nella provocazione dei nostalgici degli anni di piombo ma pretendiamo una netta condanna da parte dell’intero arco istituzionale del comune di Napoli''. ''La risposta a questi personaggi - conclude Galluccio - sarà sempre il sorriso e la gioia con cui i nostri militanti portano avanti battaglie e proposte concrete contro il caro-libri, a favore di una politica energetica nelle scuole e per la maggiore partecipazione degli studenti negli organi di rappresentanza”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©