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Napoli: Il Consiglio approva Rendiconto di gestione


Napoli: Il Consiglio approva Rendiconto di gestione
30/07/2009, 22:07

Si è riunito oggi, presieduto da Leonardo Impegno e presenti 33 consiglieri su 61, il Consiglio Comunale dedicato al rendiconto di gestione 2008. Sono intervenuti, ai sensi dell’art. 37 del Regolamento il consigliere Moretto e sull’ordine dei lavori il consigliere Ambrosino che ha chiesto di riferire all’Aula le dinamiche della verifica politica,riportata dalla stampa ed effettuata prima dell’odierno consiglio comunale. Il Sindaco, nella replica, ha disgiunto il momento politico da quello istituzionale precisando che il momento della verifica politica è concluso. Presieduti alternatamente dai vice presidenti Moretto e Lupo i lavori sono, quindi, proseguiti ai sensi dell’art.37 con gli interventi di numerosi consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. L’ordine dei lavori è quindi iniziato con l’illustrazione dell’assessore Riccio della ratifica relativa al finanziamento, da parte del competente Assessorato regionale, del Progetto“Estate ragazzi 2009” che, su richiesta del consigliere Ambrosino, è stata ratificata per appello nominale con 32 SI ed 1 astenuto.
Con ampia e dettagliata relazione l’assessore Realfonzo ha, poi, illustrato la manovra del rendiconto di gestione 2008 cui è seguita quella del Presidente della commissione consiliare al Bilancio Saverio Cilenti. Subito dopo il consigliere Moretto ha letto la lettera che ha inviato al Prefetto per la ritardata approvazione del Rendiconto di gestione e le consequenziali criticità imputabili a questo ritardo. Sulla manovra del rendiconto di gestione si è aperto un dibattito, arricchito dall’intervento dei consiglieri Gaetano Sannino, Fucito, Salvatore Varriale, Simeone, Nicodemo, Signoriello. Nel corso della discussione il consigliere Ambrosino ha richiesto la verifica del numero legale che ha visto 32 presenti.
Al termine del dibattito e dopo la replica dell’assessore Realfonzo l’Aula, su richiesta del consigliere Signoriello, ha approvato per appello nominale con 27 SI , 3 astenuti (Centanni, Fellico e Impegno)e 1 NO Gaetano Sannino)la delibera relativa alla ricognizione e legittimità dei debiti fuori bilancio manifestatisi dal primo novembre al 31 dicembre 2008.
Il Consiglio ha poi approvato con 30 SI, 1 NO (Gaetano Sannino) e 1 astenuto (Fellico) la delibera sulla regolarizzazione contabile di lavori eseguiti con somma urgenza per la realizzazione dell’impianto di sollevamento per acque usate ambito”Castel Maschio Angioino”.
Approvati a maggioranza i due gli Ordini del giorno che accompagnano la delibera di approvazione del rendiconto della gestione di esercizio 2008 . Il primo ODG impegna, tra l’altro, la Giunta a presentare un piano di fattibilità per istituire il”minimo vitale idrico” ed il Consiglio a modificare lo Statuto comunale introducendo il riconoscimento dell’acqua come bene comune pubblico e l’accesso all’acqua come diritto fondamentale. Il secondo ODG ,approvato anch’esso a maggioranza, “impegna il Sindaco a chiedere al Governo centrale una efficace accelerazione nell’erogazione dei trasferimenti ancora dovuti “.
Subito dopo l’Aula ha approvato, per appello nominale su richiesta del consigliere Santoro, con 30 SI, 1 NO (Gaetano Sannino) e 1 astenuto (Fellico) anche la delibera relativa all’ approvazione del Rendiconto di gestione 2008 .
Approvati, invece, all’unanimità i due ordini del giorno sottoscritti da tutti i gruppi consiliari.
Nel primo Ordine del giorno si impegnano il Sindaco e la Giunta ad istituire un tavolo tecnico di concertazione composto da rappresentanti del Consiglio comunale (maggioranza e opposizione) e dalle organizzazioni Sindacali, al fine di ricercare le migliori soluzioni possibili per la ricollocazione dei circa 25 lavoratori della “Birreria peroni” che non hanno più alcun sostegno al reddito.
Nel secondo ordine del Giorno si impegnano il Sindaco ed il Presidente del Consiglio comunale a sostenere, con gli opportuni atti presso gli organismi competenti, la candidatura della città di Napoli quale sede permanente dell’Assemblea europarlamentare Acp-Ue, Africa, Caraibi, Pacifico e Unione Europea.
 

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di Redazione
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