Politica / Napoli

Commenta Stampa

Napoli, il presidente dell'ASIA riferisce in commissione ambiente del comune


Napoli, il presidente dell'ASIA riferisce in commissione ambiente del comune
11/07/2012, 16:07

Il presidente ASIA Del Giudice interviene in Commissione Ambiente Nel corso della prima seduta della Commissione Ambiente presieduta da Marco Russo, tenutasi alla presenza del Direttore ASIA Raffaele Del Giudice, del responsabile Relazioni Esterne ASIA Vincenzo Russo e del capo staff dell'Assessorato all'Ambiente Francesco Iacotucci, sono state affrontate numerose tematiche riguardanti il piano di interventi dell'ASIA, effettuati nel corso dell'ultimo anno e in programma per i prossimi mesi. Dopo una breve presentazione del Presidente Russo che ha avviato la discussione introducendo la questione delle operazioni di spazzamento delle strade cittadine, Raffaele Del Giudice ha ricordato le condizioni di criticità in cui l'azienda partecipata del Comune opera attualmente: l'obbligo di trasferire i rifiuti differenziati fuori Regione dettato dall'assenza di impianti di proprietà dell'ASIA e gli elevati costi che quest'operazione impone; la dipendenza dagli orari di smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati presso gli impianti STIR di proprietà della Provincia; l'esiguità dell'organico in seguito al pensionamento di 600 addetti nell'ultimo lustro e l'età media elevata (57 anni) che porterà ad ulteriori 80 pensionamenti entro fine anno; l'incremento della qualità e della quantità dei servizi, in particolare per la differenziata e la raccolta porta a porta, che richiede maggiori risorse umane ed economiche; i forte tagli da parte del governo centrale, che incidono soprattutto sull'estensione della differenziata; il cedimento strutturale dei mezzi impiegati per lo spazzamento e per la raccolta e la continua e costosa manutenzione di cui necessitano; l'aumento dei costi per carburante e assicurazione; la forte esposizione finanziaria ereditata; la riluttanza alla collaborazione e al rispetto delle regole per il deposito dei rifiuti di una parte della cittadinanza; l'urgenza della stipula del contratto di servizio. Nonostante le molteplici difficoltà, sono stata comunque avviate una serie di iniziative, quali la raccolta porta a porta ad Agnano, l'investimento per un'idrospazzatrice, il posizionamento di 650 moduli unici per la raccolta di abiti, l'avvio della raccolta di oli usati e il ripristino di quello delle pile esauste e dei farmaci scaduti, la raccolta di capsule per il caffé in via sperimentale al Vomero. I consiglieri intervenuti, dopo aver ringraziato il Presidente ASIA per l'impegno profuso nei lavori, hanno suggerito all'unanimità di realizzare al più presto campagne di sensibilizzazione per rafforzare il senso civico della cittadinanza sul tema dei rifiuti. I consiglieri hanno posto l'attenzione sulla necessità di bonificare diverse zone della città e di incrementare numericamente il corpo della polizia ambientale (Attanasio); la possibilità di istituire dei capannoni solidali per il riciclo dei rifiuti ingombranti ancora riutilizzabili (Vernetti); la richiesta di maggiore attenzione alla pulizia delle periferie (Fellico); l'affiancamento agli esponenti della Polizia Municipale di membri delle associazioni e volontari, oltre ad un controllo costante sugli orari di sversamento dei rifiuti nelle diverse Municipalità (Schiano). Iacotucci ha precisato come in merito all'incremento dei controlli sugli sversamenti abusivi, tema di un'apposita riunione in Prefettura, è prossima una delibera per le guardie ambientali e ha inoltre evidenziato come affianco le sanzioni sia importante fornire la percezione di controllo costante sul territorio. Annunciata anche l'estensione della raccolta porta a porta ad altri 100mila abitanti in seguito allo sblocco di una parte dei fondi per 8 milioni di euro, in precedenza bloccati a causa dei vincoli del patto di stabilità. La Commissione, su proposta del Presidente ASIA, ha annunciato la definizione di un calendario per la diffusione di un decalogo di azioni positive per migliorare le condizioni ambientali e i risultati della raccolta.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©