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Appuntamento sabato mattina a Secondigliano

Napoli, in piazza contro la pedofilia


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Napoli, in piazza contro la pedofilia
09/06/2010, 13:06

NAPOLI - Iniziativa dell'associazione napoletana ''Un Patto per la Vita''.La campagna viene lanciata oggi in occasione della ''giornata dell'orgoglio pedofilo''. Si accompagnera' a informazioni e dati che saranno trasmessi via mail simultaneamente, appuntamento in piazza sabato prossimo a secondigliano per protestare contro la pedofilia. (vedi video allegato).
Contrastare la pedopornografia on line utilizzando la sua stessa arma: internet. Questo l'ambizioso obiettivo dell'associazione napoletana "Un Patto per la Vita", che oggi si unira' ad altre in un silenzioso ma non meno assordante appello per dire no alla pedofilia. La campagna, che si accompagnera' ad informazioni e dati che saranno trasmessi via mail simultaneamente a livello nazionale a reti di associazioni e giornali, viene lanciata oggi, in occasione della "giornata mondiale dell'orgoglio pedofilo". Una "festa" assurda riconosciuta ormai da diversi anni, con cui si cerca di giustificare la relazione tra adulti e ragazzini, in nome della liberta' di orientamento sessuale. Mentre in rete gia' molti blogger si stanno mobilitando contro l'istituzione di questa giornata, si organizzano contromanifestazioni in tutta Italia.
"Ogni anno - spiega Vincenza Calvi, presidente di Un Patto per la Vita - dopo il primo sabato d'estate tutti i pedofili on line si riuniscono per 'festeggiare' con foto e video di bambini. Noi, in contemporanea, ci ritroveremo a Napoli, piazza Medaglie d'Oro a partire dalle 14.00, per la 'giornata bianca', incontreremo gli 'angeli in ombra', cioe' i volontari e tutti quelli che supportano le famiglie e cercano di prevenire adescamenti on line, per programmare la nostra navigazione nell'ombra e le nostre iniziative".Nei giorni scorsi l'ex assessore provinciale alla Protezione civile Francesco Emilio Borrelli aveva denunciato che oggi ci sarebbe anche stato in un'abitazione della Napoli bene un party a base di filmati pedopornografici. "Abbiamo avuto notizia - aveva dichiarato Borrelli - di un festino in programma il 23 giugno in una casa napoletana. Abbiamo deciso di chiedere un intervento alle autorita' preposte, segnalando tutti gli elementi in nostro possesso, perche' tale vergognoso 'party' sia impedito". Borrelli ha anche sollecitato, insieme a Vincenza Calvi, la creazione di una "anagrafe dei pedofili" che impedisca a chi e' stato condannato per questi reati di lavorare di nuovo a stretto contatto con i bambini. "E' assurdo - sottolinea la Calvi - che un pedofilo venga scarcerato e torni a fare di nuovo il bidello, ad esempio. Coloro che vengono condannati con assoluta certezza per questo reato, devono essere controllati. Molti casi di pedofili recidivi non vengono riportati, spesso perche' non vengono neanche identificati. Ovviamente per la legge sulla privacy, questa banca dati non puo' essere pubblica, ma chiediamo che almeno sia visibile alla polizia perche' possa sorvegliare queste persone". Un'altra proposta dell'associazione campana riguarda l'istituzione di un'agenzia in ogni regione che fara' da punto di riferimento per la formazione e il supporto a famiglie, associazioni, Asl e forze dell'ordine.

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di Nando Cirella
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