Politica / Napoli

Commenta Stampa

Napoli, la Commissione Cultura incontra la NuovaOrchestra Scarlatti


Napoli, la Commissione Cultura incontra la NuovaOrchestra Scarlatti
02/02/2012, 09:02

In Commissione Cultura, presieduta da Maria Lorenzi e con la presenza di Maria Luisa Vacca, capo staff dell’Assessorato alla Cultura, si è tenuto un incontro con la “Nuova Orchestra Scarlatti”, rappresentata dal Direttore artistico, maestro Gaetano Russo. L’orchestra, nata nel ’93 in seguito alla chiusura dell’orchestra RAI di Napoli, rappresenta un’eccellenza della città per la sua intensa attività concertistica, che ha visto la realizzazione di numerosi eventi rivolti ai giovani, alle scuole e al sociale. Questa iniziativa, nel corso dei 19 anni dalla fondazione, ha operato con minimi contributi pubblici e, tuttavia, mantenendo con le istituzioni locali un rapporto di collaborazione. Il maestro Russo ha chiesto un maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali informando la Commissione che è in corso la procedura presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il riconoscimento di Istituzione Concertistico-Orchestrale (I.C.O.). La procedura, già sostenuta dal Sindaco e dal Presidente della Regione Campania, permetterebbe all’Orchestra di accedere ad un contributo ministeriale a patto che la stessa istituzione garantisca, tra l’altro, una programmazione autonoma e un organico orchestrale stabile. Ribadita da Russo la necessità che le istituzioni si preoccupino di nutrire l’intero sistema musicale non concentrando sui suoi “vertici” – come il Teatro San Carlo – la maggior parte dell’attenzione e del sostegno economico.
Numerosi i punti affrontati nella discussione: la necessità di un fondamentale impegno da parte delle istituzioni nel sostenere il recupero di esperienze come quella dell’Orchestra e di un eventuale intervento da parte della RAI (Palmieri); l’importanza di una iniziativa del Comune per valorizzare le diverse esperienze che costituiscono i pilastri della produzione culturale di qualità della città; la realizzazione di una rete tra le quattro eccellenze musicali napoletane (Fondazione Scarlatti, Associazione Scarlatti, Conservatorio San Pietro a Majella e la Pietà de Turchini) e l’azione del Comune, in funzione del lancio del brand Napoli, per la creazione di un “bollino di qualità” che attiri sponsor privati pronti ad investire nella cultura (Pace); un maggiore coinvolgimento delle scuole per educare le nuove generazioni all’ascolto della musica classica (Frezza).
In chiusura, la dottoressa Vacca ha illustrato le iniziative messe in campo dall’Assessorato alla Cultura tese a dare continuità e stabilità agli appuntamenti culturali cittadini, tra queste il bando per la proposizione di iniziative culturali appena scaduto, ed ha messo in rilievo la sinergia tra pubblico e i soggetti culturali e sociali della città che ha consentito il successo delle iniziative messe in campo per il Natale a Napoli. Preoccupazione dell’Assessorato è quella di creare una programmazione culturale stabile e attrattiva ampliando gli spazi dedicati alla musica in città e di operare per garantire la pluralità dei soggetti della cultura che a loro volta trarrebbero grande vantaggio dal lavorare in rete tra di loro.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©