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Napoli. Lettera dei deputati campani al ministro Cini


Napoli. Lettera dei deputati campani al ministro Cini
01/12/2011, 15:12

"Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare dr CORRADO CLINI. Egregio Sig. MINISTRO, In vista della sua venuta a Napoli di Sabato prossimo, per un aggiornamento diretto sulla vicenda rifiuti, gli scriventi deputati campani, appartenenti a tutte le forze politiche che sostengono il nuovo governo Monti, ritengono utile rappresentarLe quanto segue. Come a Lei e' ben noto,in ragione delle pregresse ed autorevoli responabilita' rivestite, con legge n. 26/2010, recante norme sulla gestione dell'emergenza rifiuti nella regione Campania, e' stato introdotto un regime di competenze degli enti territoriali del tutto diverso dall'assetto ordinario previsto in ambito nazionale dal vigente Codice dell'ambiente.
Tale disciplina speciale ha attribuito alle Province della regione Campania l'intero ciclo di gestione dei rifiuti, sottraendo ai Comuni anche le fasi primarie dello spazzamento e della raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Nella stessa legge n. 26/2010, l'entrata in vigore delle disposizioni che hanno sottratto tali competenze ai Comuni per la relativa attribuzione alle Province e' stata temporaneamente differita.
Ed invero, l'art. 11 comma 2 ter della citata legge ha confermato le competenze in capo ai Comuni fino al 31.12.2010.
Successivamente, con legge 10/2011 ( c.d. mille proroghe) tale termine e' stato differito al 31 marzo 2011 ed ancora, con D.P.C.M. è stato ulteriormente differito al 31 dicembre 2011.
In tale contesto, entro un mese, l'attività di spazzamento e raccolta dei rifiuti in tutta la regione Campania dovrebbe essere trasferita dai Comuni alle Province, con conseguente trasferimento anche dell'attivita' di riscossione della Tarsu.
Il quadro d'incertezze che accompagna da mesi tale problematica ricade sui Comuni della Campania. E' uno stato di perdurante e permanente provvisorietà' che non aiuta le gestione del servizio e produce effetti deleteri sui bilanci dei Comuni, che non sanno se e per quanto resteranno titolari della TARSU,capitolo essenziale delle rispettive entrate di bilancio.
Cio' rende necessario il ripristino per la Regione Campania, in tale materia, di un regime legale statale definitivo e coerente con i principi di riparto delle competenze sanciti in ambito nazionale dal vigente Codice dell'ambiente.
Chiediamo che il Governo assuma tale obiettivo all'interno dei primi provvedimenti che andrà' a sottoporre all'esame del Parlamento, riguardanti la materia ambientale.
Ove in via meramente transitoria dovesse rendersi necessario, chiediamo che anche in via di decretazione d'urgenza si confermino le citate competenze in capo ai Comuni della Campania, singoli e/o associati in ambito sovracomunale, in modo da offrire agli stessi Enti riferimenti certi anche utili alla definizione degli imminenti bilanci previsionali per l'anno 2012. Con cordialita’ i deputati On. Fulvio BONAVITACOLA ( PD ) ; On. Aniello FORMISANO ( IDV ) ; On. Donato MOSELLA ( API ) ; On. Luigi MURO ( FLI ) ; On. Nunzio TESTA ( UDC ) ; On. Paolo RUSSO ( PDL ).".

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di Redazione
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