Politica / Regione

Commenta Stampa

Palladino e Venanzoni danno le motivazioni. PDL insorge

Napoli: Manca numero legale in consiglio


.

Napoli: Manca numero legale in consiglio
24/07/2009, 14:07

«Non ci siamo presentati alla seduta del Consiglio Comunale di oggi perché continua, nei riguardi dell’area moderata, una ingiustificata disattenzione che destabilizza il già precario equilibrio all’interno della maggioranza». A parlare così sono i consiglieri comunali di Napoli del Pd, Giovanni Palladino e Diego Venanzoni.

«Una vera e meticolosa opera di marginalizzazione. Eppure un chiaro segnale di apertura, proteso ad una continuità ed una stabilità di governo, sembrava appalesarsi all’indomani del voto per le Europee, caratterizzatosi con un fattivo impegno ed una piena disponibilità.
Problema strettamente di ordine politico, dunque, non più sottovalutabile e da evidenziare con azioni concrete che mostrino l’attuale disagio.
Cosa non sempre di facile attuazione, attesa l’esiguità di strumenti a disposizione dei Consiglieri Comunali per evidenziare il loro dissenso. La loro operosità, tra l’altro, risulta troppo spesso oscurata.

La mancanza del numero legale in Consiglio,- evidenziano - non sempre rappresenta un segnale di disapprovazione e rivendicazione del proprio ruolo istituzionale, bensì, per taluni, un forte momento di speculazione »

« Ed il ruolo della città in tutto questo? All’occhio dell’attento osservatore, appare, di fatto, un’attività politica amorfa, attenta ad incastrare più il mosaico locale e nazionale del partito che a dare risposte adeguate a problemi che da tempo attendono riscontri. »

«In buona sostanza – aggiungono ancora gli esponenti del Pd – pensiamo che delegare tutte le questioni a singoli assessore tecnici, a volte poco conoscitori delle problematiche del territorio, stia inducendo in maniera letale ad una lenta, ma certa agonia questa maggioranza di governo cittadino.
Per quel che ci riguarda - concludono i consiglieri comunali – noi non ci siamo. Se bisogna staccare la spina e manca il coraggio a qualcuno di farlo noi lo faremo. Noi riteniamo, invece, che vi siano ancora le condizioni affinché si possa raggiungere una diversa condizione interna ed esterna al Pd, capace di riportare la nave comunale sulla giusta rotta .

L’On. Marcello Taglialatela, coordinatore Grande Napoli e vice-capogruppo Pdl alla Camera dei Deputati, commentando la mancanza del numero legale nella seduta del Consiglio Comunale di Napoli di oggi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «L’agonia politica del Sindaco Rosa Russo Iervolino non può diventare l’agonia della città di Napoli.
L’amministrazione comunale guidata dal centrosinistra va sciolta immediatamente per ripristinare attraverso il commissariamento condizioni minime di corretta gestione amministrazione ed istituzionale.
È ora di avviare il processo per restituire la parola agli elettori in modo da scegliere una nuova classe dirigente che sappia guidare il Comune di Napoli ed avviare progetti di risanamento e rilancio morale, civile, culturale ed economico della metropoli partenopea». 

“Il centrosinistra delle contraddizioni politiche ed amministrative si sta sciogliendo come neve al sole. Ancora una volta registriamo l’assoluta incapacità di reggere alla prova del numero legale in aula e verifichiamo l’inconsistenza politica della pseudo-maggioranza.
La spaccatura in seno al centrosinistra torna a manifestarsi con drammatica puntualità ogni qualvolta c’è da gestire ed indirizzare risorse e non c’è da programmare.
Appare fin troppo evidente che sono in corso “trattative” che nulla hanno a che vedere con gli interessi legittimi e diffusi dei cittadini napoletani, ma rispondono a meri interessi di bottega.
A questa ennesima beffa per la città si aggiunge il danno contabile di un bilancio che oltre ad avere enormi criticità vede aggravarsi, come avevamo già denunciato in tempi non sospetti, la situazione relativa ai crediti inesigibili.
A questo punto sarebbe curioso capire in cosa consiste la fantomatica novità sbandierata dall’amministrazione e contenuta nel bilancio, visto che se qualcosa è cambiato è sicuramente cambiato in peggio come ha sottolineato anche il collegio dei revisori dei conti che è tornata a bacchettare l’amministrazione Iervolino”. 

"Mi auguro che le difficoltà nella convocazione del Consiglio Comunale di Napoli siano superate con immediatezza, oltretutto su un tema delicato come il bilancio, che richiede grande saggezza e responsabilità politica da parte della maggioranza. La città non si puo' consentire crisi politiche che sarebbero solo un danno per tutti. Sono certo che il Sindaco, ancora una volta, saprà riannodare le fila della maggioranza per andare avanti fino alla fine naturale della consiliatura" 


 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©