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Napoli: Palmieri, crolla ufficio Casa del Comune


Napoli: Palmieri, crolla ufficio Casa del Comune
30/06/2010, 13:06


NAPOLI - "Dopo anni di contestazioni sindacali e politiche per lo stato di degrado e fatiscenza dei luoghi, l'Ufficio Casa del Comune di Napoli è stato sgomberato per inagibilità. Ovviamente nel silenzio dell'amministrazione comunale che si è guardata bene dal darne debita e dettagliata notizia agli utenti. A denunciarlo è il capogruppo del Nuovo Psi del Consiglio comunale di Napoli Domenico Palmieri per il quale "siamo di fronte alla più classica ironia della sorte. Chi avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione di un patrimonio immobiliare immenso, tenuto come sappiamo, è stato alla fine vittima della propria insipienza". "Naturalmente - rileva Palmieri - poiché come al solito non ci si è preparati per tempo ad un evento più che annunciato da mille circostanziate denunce che dal 2007 documentavano il degrado anche statico di un edificio enorme che si è visto persino crollare nei giorni scorsi i solai di una scuola ospitata al suo interno (per fortuna ad attività scolastica terminata), la già problematica attività della struttura subirà la paralisi". "I locali individuati a piazza Cavour per ospitare le strutture dell'Ufficio Casa - aggiunge Palmieri - sono infatti in condizioni a dir poco penose, da terzo mondo, e ci vorranno settimane, forse mesi, prima che si possa riprendere il lavoro. Per ora, a piazza Cavour come a via S. Eligio, la fanno da padrona escrementi di animali, l'inesistenza di servizi igienici, la fatiscenza strutturale, dell'impiantistica elettrica e idrica ed anche logistica dei locali. Bisognerà insomma ricostruire tutto daccapo e, magari a norma".  "Poiché, volendo citare Alessandro Baricco, è noto che il destino fa fuoco con la legna che c'é, interrogherò nelle prossime ore il sindaco di Napoli e l'assessore D'Aponte perché ci rendano edotti tanto sulla vicenda quanto su come immaginano affrontare le conseguenze di questa paradossale vicenda che, immaginiamo, non saranno da poco", conclude Palmieri.

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di Redazione
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