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Napoli, Palmieri: “Su Rifiuti ancora confusione e demagogia”


Napoli, Palmieri: “Su Rifiuti ancora confusione e demagogia”
27/04/2011, 10:04

“Dal professor Pasquino, stimato accademico che avendo in passato collaborato col commissariato rifiuti Antonio Bassolino dovrebbe poter vantare una certa conoscenza della materia, tutto ci saremmo aspettati fuorché confusione e demagogia. Infatti, chi come lui continua ancora oggi a puntare l’indice del j’accuse su Berlusconi, Caldoro e Romano, dovrebbe ben sapere che la rimozione, la raccolta differenziata e lo smaltimento rifiuti toccano ai Comuni. Dimenticare questo e tacere sul nulla fatto in città in questi venti anni di amministrazione Bassolino/Iervolino appare davvero singolare”.

Così il capogruppo del Nuovo Psi del Consiglio Comunale di Napoli, Domenico Palmieri, che aggiunge:

“Ricorderei a Pasquino che se oggi la Campania ha almeno un termovalorizzatore, almeno quello peraltro mai messo da lui in discussione, lo si deve soprattutto a Berlusconi e che se tra l’apertura di qualche discarica comunque controllata e il trasferimento di migliaia di tonnellate di rifiuti oltre regione si è riusciti a scongiurare una più che probabile emergenza sanitaria, lo si deve ancora una volta al Premier. Rammento anche che se oggi c’è un Piano rifiuti degno di questo nome e qualcosa di nuovo e concreto si comincia a vedere, lo di deve a Caldoro, all’assessore Romano e ad una rinnovata classe dirigente che almeno in Regione sta dando buona prova di sé recuperando alla Campania un minimo di credibilità nel consesso nazionale e europeo”.

“Non so se sia giusto o giustificabile, di fronte a tanta indolenza passata e recente di un centrosinistra da sempre al potere in città, far pagare la Tarsu ai napoletani, di contro mi pare invece tutt’altro che opportuno che vi sia ancora in giro qualcuno che ha svolto ieri comunque un ruolo dai risultati tutt’altro che tangibili, se non per sé stesso, e che lo stesso ritenga di avere titolo oggi per salire in cattedra e impartire lezioni ad altri”.

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di Redazione
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