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Napoli, Palmieri: “Tesoretto? Sono debiti da pagare con gli interessi”


Napoli, Palmieri: “Tesoretto? Sono debiti da pagare con gli interessi”
11/01/2012, 09:01

“Più che un tesoretto, quello accumulato dall’amministrazione comunale è un debito non pagato, ora diluito, ma da saldare con gli interessi. Nei fatti quegli annunciati 70 milioni di euro ce li siamo ritrovati perché non potendo pagare le imprese, pena la violazione del Patto di Stabilità, ce li siamo dovuti tenere. E dunque, se da un lato c’è poco da entusiasmarci, dall’altro ci sarebbe da chiedersi, pur immaginando la risposta, se siano o meno aumentati i tempi dei pagamenti. Se cioè i circa 30-32 mesi di ieri non siano diventati 40”.

Così il consigliere comunale, Domenico Palmieri, capogruppo di Liberi per il Sud del Consiglio Comunale di Napoli, per il quale “è paradossale che, stando così le cose, si possa davvero immaginare di poter rimettere in moto la macchina dello sviluppo e dell’occupazione attraverso, cioè, la riapertura di quei cantieri ieri messi in ginocchio o il pagamento di quelle aziende, molte delle quali da riesumare perché defunte”.

“Ma più di tutto lascia stupiti l’idea di spendere quel che forse rimarrà nelle casse del Comune, molto meno del 10% di quel presunto tesoretto, nella realizzazione di una pista ciclabile a via Marina, quando c’è ancora da rendere compiuta e da consolidare, in termini di arredo urbano, illuminazione, videosorveglianza, sicurezza e tant’altro, la pedonalizzazione della Ztl del Centro Storico”.

“Per carità, - conclude Palmieri - ben venga una pista ciclabile a via Marina ma il ‘quadretto’ di Napoli non è quello del Mulino Bianco e le priorità dovrebbero essere ben altre”.



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di Redazione
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