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Napoli: Ponte di via Cilea a Napoli, un anno e mezzo di attese


Napoli: Ponte di via Cilea a Napoli, un anno e mezzo di attese
25/10/2012, 09:50

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari ripropone su you tube un breve ma eloquente filmato dal titolo: “  Ponte di via Cilea a Napoli: dal 19 aprile 2011 è chiuso al traffico pesante “ al link: http://www.youtube.com/watch?v=zAh_05_3iw0

 

“ Residenti e commercianti del Vomero, quartiere collinare di Napoli – afferma Capodanno -, chiedono di conoscere  per quanto tempo ancora i napoletani dovranno soffrire a ragione del provvedimento limitativo che dal 19 aprile dell'anno scorso impedisce ai mezzi pesanti di transitare sul ponte di via Cilea. E' passato oramai più di un anno e mezzo dalla relativa ordinanza e dall'installazione del cantiere con opere provvisionali. Nel frattempo, il tratto di strada sotto al ponte, per incuria ed abbandono, è diventato un vero e proprio ricettacolo di  rifiuti di ogni genere, con la presenza anche di ratti e con un olezzo nauseabondo, paventandosi pericoli per la salute pubblica. “.

 

“ Intanto – puntualizza Capodanno - nulla si sa di preciso circa i tempi che occorreranno per ripristinare la piena agibilità del manufatto, con lavori il cui inizio viene continuamente rinviato senza alcuna plausibile spiegazione. A patire del perdurare di questa situazione sono tra gli altri gli utenti del trasporto pubblico su gomma, dal momento che alcune linee, come la 130, la 181, la C31 e la C32 non possono transitare più sul ponte. Di conseguenza, in un'ampia e popolosa area che si sviluppa intorno a piazza Vanvitelli, tra via Cimarosa e via Bernini, gli abitanti devono utilizzare almeno due  linee per raggiungere gli altri quartieri con i mezzi pubblici su gomma . “.

 

“ Purtroppo – conclude Capodanno - è difficile immaginare che i lavori possano completarsi entro la fine del corrente anno mentre all'atto del varo del provvedimento di puntellamento provvisorio invece si era detto che in due o, al massimo, tre mesi tutti i problemi sarebbero stati risolti. E' auspicabile che vengano resi noti i motivi dei ritardi accumulati e che venga aperta un'indagine per far luce sull'intera vicenda, ma, principalmente, che i lavori vengano effettuati in tempi breve ed il ponte riaperto anche al traffico pesante. Nel contempo occorre provvedere alle necessarie e non più rinviabili operazioni di bonifica della zona “.

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di Redazione
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