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Saranno varate forme giuridiche per evitare privatizzazione

Napoli prima città a decidere sulla gestione pubblica dell'acqua


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Napoli prima città a decidere sulla gestione pubblica dell'acqua
22/10/2010, 15:10

NAPOLI - Sarà il Consiglio Comunale a  decidere quale forma giuridica dare alla nuova struttura che
gestirà il servizio idrico integrato. L'atto deliberativo della Giunta comunale, presentato ieri dal sindaco Rosa Iervolino Russo e dagli assessori, Luigi Scotti, Michele Saggese e Giulio Riccio, prevede la costituzione di un comitato di esperti per la valutazione delle norme e la stesura della proposta da portare in Consiglio. Napoli sarà la prima città a varare le forme giuridiche per scongiurare la  privatizzazione dell'acqua prevista dalla legge. "E' questo un argomento molto sentito dalla popolazione e  giustamente - ha detto la Iervolino - siamo partiti da una mozione in consiglio comunale, l'obiettivo è che sia pubblica la gestione dell'acqua e non speculativa". L'obiettivo dell'atto è quello di trasferire a questa nuova struttura tutto il potenziale dell'Arin e che attualmente ha un valore commerciale di un miliardo di euro. "Vogliamo che sia chiara la gestione pubblica di tutto il circuito dell'acqua - hanno detto gli assessori competenti - in questo modo abbiamo valutato tutte le caratteristiche della legge per non incorrere in errori e quindi l'Arin non è più un ente giuridicamente valido per scongiurare la privatizzazione dell'acqua". Il prossimo passaggio dovrà essere quello di attuare le decisioni assunte sei mesi fa e quindi di rendere gratuita l'acqua alle persone meno abbienti.

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di Redazione
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