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Napoli. Seduta del Consiglio Comunale sul Bilancio di previsione


Napoli. Seduta del Consiglio Comunale sul Bilancio di previsione
21/06/2012, 13:06

Il Consiglio nella prima ora ha affrontato il question time. Il primo, proposto dai consiglieri Nonno e Palmieri sull’affidamento del servizio di assistenza scolastica agli alunni disabili delle scuole dell'infanzia e superiori al quale ha risposto l’assessore D’Angelo (nella replica il consigliere Nonno ha chiesto l’invio del verbale e dell’incartamento relativo ad una delle cooperative sociali alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti); il secondo, sulle problematiche del Centro Polifunzionale di Soccavo gestito dalla Romeo, proposto dal consigliere Pace, ha visto la risposta dell’assessore al Patrimonio Tuccillo; sempre il consigliere Nonno ha proposto un question time sulla pericolosità del cantiere del poliambulatorio di via Grottole a Pianura al quale ha risposto il Vice Sindaco Sodano; alla domanda posta dal consigliere Pace sulla struttura ex plesso Scuola Media Statale Giotto - Monti di via Martirano ha risposto in Aula l’assessore Tuccillo; al’interrogazione proposta dal consigliere Palmieri sul ripristino della normale vivibilità dell'Area della Marinella, originariamente proposta all’ex assessore Narducci, ha risposto l’assessore D’Angelo.
Presenti 29 consiglieri, presieduta da Raimondo Pasquino, la seduta è iniziata con la replica alla discussione generale dell’assessore al bilancio Realfonzo.
Realfonzo ha iniziato ringraziando il Consiglio che con grande e responsabile impegno – anche delle opposizioni – ha fornito supporto alla definizione del bilancio che, tra l’altro, nasce sulla base di un confronto approfondito e linee di fondo ampiamente condivise.
L’assessore ha poi replicato su alcune delle osservazioni e dei rilievi formulati nel corso del dibattito consiliare, a partire dalle Partecipate. Sulla dismissione della Gesac, va vista nel complesso del riassetto delle partecipate, con il loro dimezzamento e le misure di efficientamento disegnate nella Relazione Previsionale e Programmatica e che comunque è previsto il mantenimento di un ruolo nella società; sulla Elpis, ha ribatito una ipotesi, che ha definito “prudente”, cioè quella di valutare, con il supporto di un advisor, la riorganizzazione dei servizi di accertamento delle entrate pubblicitarie e di portare rami di attività in Napoli Servizi, salvaguardando i diritti dei lavoratori.
Sul problema della bocciatura da parte della Corte Costituzionale della legge di bilancio della Regione Campania, Realfonzo ha precisato che le motivazioni della stessa bocciatura non intaccano l’impostazione del Comune che, a differenza della Regione, non ha finanziato spese obbligatorie con l’avanzo presunto ma ha aumentato il fondo svalutazione crediti.
Sull’imposta di soggiorno l’assessore ha riaffermato che essa entrerà in vigore dal primo mese successivo all’approvazione del bilancio di previsione, mentre non è possibile la cosiddetta “tassa di sbarco” prevista dal decreto del Governo solo per le piccole isole e in alternativa all’imposta di soggiorno.
Sull’adesione alla sperimentazione contabile, Realfonzo ha ripetuto quanto già detto, e cioè che il Comune non ha ritenuto opportuno proseguire l’adesione ad essa (peraltro volontaria) per i criteri e la complessità delle procedure non affrontabili in questo momento. Sulla vendita del patrimonio, ha ribadito che il bilancio, così come prescrive la legge, ripartisce le risorse percentualmente al ripiano del debito e al fondo svalutazione crediti.
Sulla questione generale sollevata dalle opposizioni sull’utilizzo dei residui attivi, l’assessore Realfonzo ha ribadito che l’Amministrazione ha intrapreso una azione di risanamento, non “restrittiva” come quella del Governo Monti, che, secondo la linea di trasparenza e veridicità già intrapresa nel 2009 che cancellò residui attivi per 200 milioni che erano in realtà “crediti di carta” non esigibili. Sulla base della rigorosa analisi in corso dei residui attivi, ha concluso su questo l’assessore Realfonzo, se il Governo nazionale non ci ascolterà, faremo serenamente manovre per riequilibrare il bilancio. Ricordati i passaggi istituzionali già fatti insieme all’ANCI e da parte dal Sindaco nell’incontro con il Presidente della Repubblica, Realfonzo ha concluso che il bilancio di previsione, anche se partito con “la palla la piede” della passata amministrazione, è un bilancio di rigore che, seppure in un quadro di grande difficoltà dovuto alla crisi e alle politiche economiche del Governo, è una manovra di sviluppo che, senza indebitamenti, utilizza le leve fiscali in chiave fortemente “progressista” e che, mettendo in campo risorse per investimenti e aiutando i ceti meno abbienti, cerca di far ripartire i consumi e gli investimenti.

Il Consiglio è quindi passato all’esame degli ordini del giorno e degli emendamenti presentati in relazione alla prima delibera di accompagnamento al bilancio, quella per la Determinazione delle tariffe Tarsu per l’anno 2012. La discussione è iniziata dopo una breve presentazione della stessa da parte dell’assessore proponente, Realfonzo. La richiesta di adottare tale procedura era stata formulata dal consigliere Palmieri nel corso di una lunga discussione sull’ordine dei lavori, alla quale hanno partecipato molti consiglieri (Moretto, Iannello, Moxedano, Fiola, Nonno, Lebro, Fucito, Attanasio, Guangi, Palmieri e Vasquez), oltre al Presidente Pasquino e al Segretario generale, chiamato in causa dal consigliere Moretto, sulla possibilità di dibattere singolarmente le delibere collegate al bilancio una volta chiusa la discussione generale sul bilancio stesso con la replica da parte dell’assessore.

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di Redazione
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