Politica / Napoli

Commenta Stampa

Napoli, sindaco de Magistris replica a Bassolino

'E' sua la responsabilità della distruttiva Amministrazione'

Napoli, sindaco de Magistris replica a Bassolino
28/06/2013, 15:21

NAPOLI - "Sto dedicando tutto me stesso a questa attività di sindaco e, per farlo, mi dedico ad ascoltare cittadine e cittadini, ad incontrarli e confrontarmi con loro, cogliendo dalle loro critiche indirizzi per la mia azione di amministratore affinchè possa soddisfare le loro esigenze e sia rivolta al bene comune. In questo periodo, poi, sto realizzando una apertura a diversi segmenti istituzionali e non della stessa città. E lo sto facendo proprio perchè sono capace di riconoscere gli errori - inevitabili quando si governa e, soprattutto, quando si governa una città così complessa- come e' stato, per esempio, quello di aver preso parte ad una competizione elettorale nazionale. Una partecipazione ovviamente non diretta ma che, comunque, è stata percepita come una forma di distrazione dalla città. Dico percepita perche', nella realta,' non ho mai distratto me stesso dagli impegni e dallo sforzo di amministratore, tutti i giorni e tutte le ore. Proprio per tutte queste ragioni trovo irricevibili e ingiuste le critiche che Bassolino elargisce a mezzo stampa così di frequente. Ancora più irricevibili e ingiuste perchè non provenienti da un comune cittadino bensì dall'ex sindaco di Napoli nonchè ex presidente della Regione, dunque da soggetto attivo in quel processo di distruttiva amministrazione che ha prodotto il risultato che noi abbiamo ereditato. Mi riferisco al debito mostruoso, emergenza rifiuti non risolta, trasporto e sanità al collasso, consulenze a dismisura. Il tutto nonostante la pioggia di denaro pubblico ricevuto in quegli anni. E mi fermo qui, per carità di patria, nella enumerazione delle pessime azioni compiute da Bassolino, nella sua veste di sindaco ma soprattutto di presidente. Se oggi questa città soffre, se si trova costretta al gravoso sforzo di rialzarsi, ecco questa sofferenza sociale e civile chiama in causa anche lui. Forse soprattutto lui. Se avesse onesta' intellettuale, riconoscerebbe tale personale responsabilità e metterebbe se stesso al servizio della città, aiutandoci nella nostra sfida difficile invece di scegliere la strada per cui "ubi desertum faciunt pacem appellant".  Lo afferma il sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©