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Napoli. Stadio San Paolo: uno steward e tre persone arrestate per corruzione in occasione della partita di calcio «napoli-siena»


Napoli. Stadio San Paolo: uno steward e tre persone arrestate per corruzione in occasione della partita di calcio «napoli-siena»
23/03/2012, 16:03

Nell’ambito del sistematico dispositivo di contrasto ai cosiddetti «accessi facili» presso lo stadio san paolo, i finanzieri del comando provinciale della guardia di finanza di napoli, in occasione della partita «napoli-siena», hanno arrestato tre persone sorprese ad accedere all’impianto senta titolo di ingresso ed uno steward che, in cambio di denaro, li favoriva.
Siamo nelle concitate fasi antecedenti all’afflusso degli spettatori all’interno dell’impianto sportivo ed una pattuglia delle fiamme gialle, in servizio all’esterno dello stadio, occultata tra la folla, nota due soggetti intenti a contrattare sospettosamente con un terzo soggetto. Al termine della conversazione, le due persone consegnano denaro al loro interlocutore; successivamente, tutti e tre si avvicinavano ad uno dei varchi di ingresso del settore “distinti” dove si va a posizionare uno steward, preventivamente allertato con un cenno d’intesa dalla persona che nel frattempo aveva intascato la somma di denaro.
A quel punto, i tre superano i varchi con la compiacenza dello steward, senza esibire alcun titolo di accesso.
Immediatamente, la pattuglia della guardia di finanza che stava monitorando l’illecita contrattazione e che, nel frattempo, si era portata all’interno dello stadio, blocca i quattro soggetti.
I fermati, che ammettono immediatamente il fatto loro contestato, vengono condotti presso gli uffici del nucleo di polizia tributaria di via guglielmo sanfelice per le incombenze connesse alla loro identificazione ed alla successiva conduzione presso il carcere di poggioreale.


Le accuse sono di concorso in corruzione per i tre tifosi entrati allo stadio abusivamente e di corruzione per lo steward, accuse fondate sulla lettura della legge 401/89 (cd “legge antiviolenza negli stadi”) che, all’art.6 quater, fa rientrare gli incaricati del controllo dei titoli di accesso e dell’instradamento degli spettatori e quelli incaricati di assicurare il rispetto del regolamento d’uso dell’impianto dove si svolgono manifestazioni sportive, nella categoria degli incaricati di pubblico servizio (art.358 del codice penale).
L’attivita’ di servizio coordinata dal dott. Giovanni melillo, capo del pool “reati da stadio” della procura della repubblica di napoli, che ha colpito una pratica illecita rilevatasi diffusa anche quando il costo per assicurarsi un posto allo stadio, come nel caso della partita di coppa italia, e’ alla portata di tutti, attesta ancora una volta l’impegno istituzionale della guardia di finanza a tutela delle entrate erariali nel settore dei pubblici spettacoli connessi ad eventi di massa a forte richiamo di pubblico.

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di Redazione
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