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Napoli. Unanimità in Commissione su emendamenti a delibera Forum comunale pari opportunità


Napoli. Unanimità in Commissione su emendamenti a delibera Forum comunale pari opportunità
12/10/2011, 16:10

Consenso unanime alle proposte di modifica alla delibera di proposta al Consiglio 809/2011 che istituisce il Forum comunale dei diritti e delle pari opportunità. L’accordo è venuto oggi a conclusione della seduta congiunta delle Commissioni Pari Opportunità, Beni Comuni e Diritti e Sicurezza, presiedute rispettivamente da Gennaro Esposito, Amodio Grimaldi e Gaetano Troncone, cui il Consiglio comunale aveva rinviato la delibera per ulteriori approfondimenti.
La Commissione ha svolto un lavoro di integrazione della delibera, sintetizzando i diversi contributi forniti dai componenti. All’incontro sono intervenuti l’Assessore Pina Tommasielli, titolare della delega alle Pari Opportunità, e Alberto Lucarelli, assessore ai Beni Comuni, che hanno nuovamente ricordato le finalità del Forum, organismo consultivo e di proposta di Giunta e Consiglio, nel quale, garantendo la più ampia partecipazione possibile, siano rappresentate tutte le istanze di gruppi, movimenti e associazioni impegnate nella lotta alle diversità. Il lavoro di integrazione, ha sottolineato l’Assessore ai Diritti e alla Sicurezza, Giuseppe Narducci, non stravolge il testo originario, garantendo una partecipazione più adeguata degli eletti, e segue il solco delineato dall’art. 3 del dettato costituzionale che assicura la tutela dei diritti democratici fondamentali.
L’accordo raggiunto in Commissione prevede, dunque, l’inserimento tra i componenti istituzionali del Forum, dei presidenti o loro delegati delle Commissioni Pari Opportunità, Beni Comuni, Trasparenza, Consulta delle Elette e Consulta per le Pari opportunità delle Municipalità, laddove siano costituite.
Proposta di modifica anche per la previsione dei rappresentanti della società civile, allargando la partecipazione ad associazioni, cooperative ed altre forme aggregative che abbiano ad oggetto la tutela dei diritti e delle pari opportunità, prescindendo, quindi, dal loro riconoscimento formale.
Tutte le modifiche approvate diventeranno parte integrante di un unico emendamento che sarà presentato per l’approvazione al Consiglio comunale.

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di Redazione
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