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Napoli, veglia di preghiera per la verità sulla guerra in Iraq


Napoli, veglia di preghiera per la verità sulla guerra in Iraq
19/01/2011, 15:01

Il 21 gennaio a Londra l’ex Primo Ministro Tony Blair sarà audito per la seconda volta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta del Regno Unito sulla guerra in Iraq. La sua testimonianza, qualora gli fossero fatte le domande che sino ad oggi sono rimaste silenziate, potrebbe costituire un ulteriore passo per far emergere la verità su quanto accadde in quei giorni. Nel marzo 2003 Bush e Blair scelsero la guerra, ne affrettarono i tempi, per impedire che scoppiasse la pace attraverso l’esilio di Saddam.

Questa semplice verità, per documentare la quale Marco Pannella e i radicali hanno speso anni di ricerche e di lotta nonviolenta, non riesce ad affermarsi. Che l’opinione pubblica mondiale possa finalmente conoscere, dibattere di questo, è davvero urgente: solo così la democrazia, le democrazie, potranno diventare armi di attrazione di massa.

Napoli, giovedì 20 gennaio dalle ore 18 in poi i nonviolenti, i pacifisti, coloro che ancora ripudiano la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, terranno una veglia presso il Consolato britannico – Via dei Mille 40, per chiedere che Blair dica la verità sulla guerra in Iraq.

Rodolfo Viviani, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani dichiara: "Passeremo la notte davanti al Consolato britannico, attendendo fiduciosi l'audizione di Tony Blair, chiedendogli di dire finalmente la verità sulla guerra in Iraq. E' possibile che la commissione Chilcot rompa il tabù sulla ricerca delle effettive ragioni per le quali il 20 marzo 2003, Bush e Blair avendo finito per schierare attorno all’Iraq oltre 250.000 soldati li scatenarono in guerra proprio mentre Hans Blix, capo degli ispettori dell’ONU da almeno un mese aveva già segnalato l’improvviso passaggio degli Iracheni ad una piena e “proattiva” collaborazione con gli osservatori ONU nella ricerca sull’effettiva esistenza di armi di distruzione di massa sul loro territorio; mentre anche l’altra menzogna – quella dell’intesa fra Saddam e il terrorismo di Bin Laden – non aveva ormai più nessuno ad osare continuare a spacciarla."

Terremo una fiaccolata silenziosa per ricordare le centinaia di migliaia di vittime sacrificate alla "ragion di Stato" e al complesso militare - industriale. I manifestanti esporranno cartelli con le scritte “Verità sulla guerra in Iraq”, “Blair traditore dell’umanità”, “Iraq Libero!” “Blair racconta la verità!”.

Hanno aderito e parteciperanno le associazioni radicali "Ernesto Rossi" di Napoli, "Legalità e Trasparenza" di Caserta.

La manifestazione si terrà in contemporanea con quelle organizzate dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito a Londra, Roma, Milano, Firenze, Venezia, Barcellona, San Francisco

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di redazione
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