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Napoli, via a Creative Clusters in design e moda


Napoli, via a Creative Clusters in design e moda
12/10/2013, 12:00

NAPOLI - ’ stato presentato, nell’ambito di “Mondo Prezioso” in corso di svolgimento al Tarì, il progetto Creative Clusters in design e moda, promosso dalla Regione Campania  attraverso l’agenzia Campania Innovazione, in collaborazione con ADI – Associazione per il Design Industriale, DICDEA – Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente della Seconda Università degli studi di Napoli e Fondazione Il Tarì.
Creative Clusters in design e moda seleziona le migliori idee nel settore moda e design per supportarle con servizi di innovazione e creazione d’impresa, al fine di accelerare lo sviluppo e la costituzione di start up d’impresa.
Le proposte devono prevedere lo sviluppo di prodotti con caratteristiche di innovatività, utilizzando eventualmente nuove tecnologie, oppure comportare un miglioramento, in termini qualitativi e di performance, di processi produttivi.
Le candidature possono essere presentate fino al 15 novembre 2013.
Le 10  nuove idee che verranno selezionate prenderanno parte a laboratori creativi, incontri con i più importanti stilisti e designer, azioni di coaching ed attivazione di un rapporto con fondi di venture capital e business angel.
I soggetti che possono candidarsi sono ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi di università ed enti di ricerca; imprenditori; persone fisiche, singole o in raggruppamento, di qualsiasi età, interessate a promuovere e a realizzare un’idea imprenditoriale innovativa.
Il percorso del progetto Creative Clusters design e moda è basato sulla metodologia recentemente selezionata dal MISE come best practice italiana da candidare al Premio europeo per la promozione d’impresa.
Alla presentazione del progetto hanno preso parte Francesco Paolo Iannuzzi, direttore generale Attività produttive;  Franco Giglio, consigliere amministrazione Il Tarì;  Vincenzo Giannotti, presidente Formazione Il Tarì; Edoardo Imperiale, direttore generale Campania Innovazione SpA;  Alessandro Mandolini, direttore DICDEA, Seconda Università degli Studi di Napoli; Salvatore Cozzolino, presidente Delegazione Campania di ADI – Associazione per il Design Industriale; Fulvio Tessitore, presidente Fondazione Il Tarì.
Nel corso dell’incontro è emersa l’indicazione dell’adesione del Tarì alla Rete regionale degli incubatori, come incubatore specializzato su start up a supporto di design e moda .
La Rete regionale degli incubatori è una misura prevista nella legge finanziaria regionale 2013 allo scopo di razionalizzare programmi e servizi a favore dello start up d’impresa.
Con Creative Clusters design e moda puntiamo a valorizzare un gruppo di giovani talenti campani accompagnandoli in un percorso di valorizzazione dei loro progetti, in un settore strategico per la nostra regione.”
Così l’assessore alle Attività produttive della Regione Campania Fulvio Martusciello.
“Solo a Napoli, infatti, secondo dati recenti, possiamo contare su cinquemila aziende, ventimila negozi e settemila addetti nel settore moda. Senza dimenticare quanto sia diffusa su tutto il territorio regionale l’eccellenza in comparti come il calzaturiero e l’orafo.
“La strategia regionale ha perciò messo al centro della programmazione il comparto moda, puntando sulla Camera regionale della moda e del design che avrà il compito di rilanciare e potenziare il patrimonio culturale del settore moda campano, attivare processi per favorire le esportazioni e contribuire alla creazione di nuove imprese”, conclude Martusciello.

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di Redazione
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