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Napoliassise: "Appello per salvare la Villa Comunale di Napoli"


Napoliassise: 'Appello per salvare la Villa Comunale di Napoli'
23/01/2012, 13:01

"Si apprende dalla stampa che il fulcro della nuova localizzazione della Coppa America sarà una buona parte di via Caracciolo, parte della costa mediante l'allungamento della scogliera e, si teme, la Villa Comunale, patrimonio storico, architettonico e arboreo della città di Napoli.
Questo mentre valide alternative, per l'allocazione delle strutture tecniche e degli impianti di accoglienza, sono state presentate alle autorità competenti da diverse associazioni: dal Molo San Vincenzo, alla Rotonda Diaz e alla spiaggia ad essa limitrofa, tutte soluzioni che eviterebbero lo stravolgimento del complesso monumentale della Villa Comunale. Il progetto del Provveditorato alle opere pubbliche prevede, invece, che siano garantiti per l'evento 20 mila metri quadri per la zona tecnica con hangar e sistemazioni per gli equipaggi, 12.500 metri quadri per il villaggio delle regate aperto al pubblico, cinquemila metri quadri come piazza per le premiazioni: complessivamente si tratterebbe di più di trentasettemila metri quadri che rischiano di sacrificare un bene pubblico come la storica Villa Comunale con il suo grande patrimonio arboreo. È previsto, inoltre, l'allungamento della scogliera dove collocare i pontili galleggianti.
Questo progetto, costruito sulle indicazioni dei tecnici americani, prevede il collocamento di circa cinquantamila metri cubi di massi in tufo provenienti dalle cave di Caserta e Benevento. Il frutto della continuazione dell'orrendo scempio che si profila con l'ulteriore ampliamento e sfruttamento delle cave è rappresentato proprio da questi massi che saranno collocati su via Caracciolo, all'altezza della Rotonda Diaz, andando a disegnare due trapezi che arriveranno a circa 20 metri di profondità con una sporgenza di 7-8 metri. Cento camion ogni giorno per 45 giorni trasporteranno e depositeranno 1200 tonnellate di "nuovi scogli" sul lungomare per l'allungamento della scogliera che a sinistra sarà allungata di 95 metri (e un'aggiunta sarà costruita anche in parallelo alla strada), mentre a destra il prolungamento sarà di 75 metri.
Va ricordato che l'area in questione è tutelata, come ha dichiarato il soprintendente Gizzi, "da un vincolo di natura monumentale che vieta su tutta via Caracciolo e sullo specchio di mare adiacente qualsiasi edificazione o intervento, non solo permanente ma anche provvisorio", mentre si vuole avviare un'opera titanica ed estremamente invasiva che, forse, comporterà la devastazione degli alberi della villa comunale e che imporrebbe, invece, una pianificazione meticolosa e non lavori fatti con imprudenza e condotti con una fretta azzardata visto che siamo a soli tre mesi dalla data fissata per le preregate.
Se malauguratamente i lavori per l'organizzazione dell'America's cup dovessero invadere e trasformare in modo radicale e irreversibile la villa Comunale, come si teme e sono mobilitate affinché questo non avvenga, non sarebbe altro che un esempio di insensatezza e mancanza di considerazione per un patrimonio che dovrebbe essere tutelato e presentato ai visitatori di questa manifestazione tra i principali luoghi di interesse culturale della nostra città. ". Così Nicola Capone. Segretario generale delle Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia.

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di Redazione
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